Via Ferrata Cassiopea sul torrione Comici

Via Ferrata Cassiopea sul torrione Comici
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La via ferrata Cassiopea non è una ferrata “tradizionale” nel senso che buona parte del suo tracciato corre lungo una parete verticale e decisamente esposta. Seppur breve nel suo sviluppo la Cassiopea richiede un discreto sforzo fisico, una valutazione attenta del meteo e assoluta assenza di vertigini.

torrione Comici

Forse poco conosciuta la via ferrata Cassiopea è una via ferrata breve ma molto intensa e si trova sul torrione Comici nel Parco delle Dolomiti Friulane.

Dati tecnici

  • Partenza: parcheggio Rifugio Pordenone (1179 m)
  • Arrivo: parcheggio Rifugio Pordenone (1179 m)
  • Dislivello in salita: 1070 m
  • Dislivello in discesa: 1070 m
  • Quota massima: 2230 m Torrione Comici
  • Gruppo: Dolomiti Friulane
  • Tipo di percorso: EEA (Escursionisti Esperti con Attrezzatura)
  • Tempi: 8.30 h circa
  • Difficoltà: media
  • Segnavia: CAI 361 – CAI 362
  • Punti di appoggio: Rifugio Pordenone
  • Cartografia: Carta Tabacco, 1:25.000 – foglio 021 “Dolomiti di Sinistra Piave”

Informazioni utili

Equipaggiamento necessario

  • Scarponi da montagna o scarpe da avvicinamento con suola ben marcata
  • Abbigliamento adeguato alle condizioni e alla stagione in corso
  • kit pronto soccorso
  • E’ consigliato portarsi via molta acqua perchè non è presente lungo il percorso
  • Caschetto, imbrago e set da ferrata omologati

Come raggiungere il punto di partenza

La partenza è dal parcheggio del Rifugio Pordenone (1179 m) alla fine della Val Cimoliana, raggiungibile in macchina. Arrivati a Longarone, si gira a destra verso Erto in direzione della diga del Vajont e e si continua in direzione Cimolais (PN). Da qui poi si seguono le indicazioni per la Val Cimoliana fino ad arrivare al parcheggio dove si lasciano giù le macchine.

Appunti di escursione

La Cassiopea è una via ferrata classica, tra le più appaganti del nord-est sul Parco delle Dolomiti Friulane. Si svolge sulla parete nord del torrione Emilio Comici (uno dei più forti alpinisti) nell’alta Val di Suola a Forni di Sopra. La via è nata dall’idea di una Guida Alpina e del suo compagno di cordata per aprire una via di roccia di VII° grado sulla parete est del torrione Comici.

Ci troviamo sulle Dolomiti Friulane, chiamate anche anche Dolomiti d’Oltre Piave, che costituiscono la sezione occidentale delle Prealpi Carniche e sono state inserite nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO. Oltre al torrione Comici, un altro importante piccacolo formato dalle erosioni glaciali, è il famosissimo Campanile di Val Montanaia, simbolo delle Dolomiti Friulane.

Descrizione dell’itinerario

Partiti dal parcheggio del Rifugio Pordenone, si prende la Val Meluzzo lasciando la omonima Casera sulla sinistra per proseguire attraverso prati da pascolo fino all’inizio di un piccolo torrente in secca che devia verso la Val Postegae. Da qui per un sentiero molto largo costituito da detriti di pietre e mughi sparsi, si prosegue tenendo leggermente la destra seguendo i vari ometti che indicano il percorso da seguire.

rifugio pordenone
Rifugio Pordenone

Imbocchiamo il sentiero CAI 362 che ci porta all’inizio della Val d’Inferno dove sulla sinistra si prende un sentierino ben segnato in salita. Il tratto iniziale è su fitto bosco di faggi e poi man mano che si sale si dirada diventando un bosco di abeti rossi e qualche abete bianco.

Finita la salita si arriva in Val di Guerra dove alzandosi ulteriormente si può intravedere l’inizio della nostra ferrata. Non è raro in queste zone incontrare i “padroni di casa” ovvero famiglie di stambecchi che pascolano liberi e indisturbati. Cercate di portare rispetto e di non spaventarli. Arrivati in forcella “pas del mus” è possibile imbragarsi e mettersi l’attrezzatura addosso visto che da li a poco ci sarà l’attacco della ferrata.

Infatti dopo circa 10 minuti di salita ecco il nostro torrione Comici contrapposto al torrione Pacherini. All’attacco della ferrata è ben visibile una targa bronzea con la scritta “per aspera ad astra”.

La via ferrata Cassiopea, breve e non troppo impegnativa, propone due itinerari: uno di salita sulla destra e uno di discesa sulla sinistra guardando il torrione, in modo da non creare intrecci nel caso ci fossero più persone. Una volta terminata la ferrata si rientra al parcheggio dove abbiamo lasciato la macchina per lo stesso sentiero dell’andata.

torrione Comici

⇒ Per maggiori informazioni sullo sviluppo della via ferrata visita il sito di Vieferrate.it

Alternative

La ferrata Cassiopea è possibile prenderla, invece del Rifugio Pordenone, anche da Forni di Sopra prendendo il sentiero CAI 362 passando per il Rifugio Flaiban Pacherini.

Considerazioni

La via ferrata Cssiopea seppur di per se breve e con un impegno fisico medio, non è adatta ai neofiti e inoltre l’escursione complessivamente richiede abbastanza sforzo fisico considerato nel suo insieme. Il contesto è quello del Parco delle Dolomiti Friulane. Le Dolomiti Friulane e la Val Cimoliana sono luoghi assai diversi e meno ospitali delle Dolomiti classiche: ambiente selvaggio, poche indicazioni e poche persone. Lungo il tragitto non c’è presenza di acqua o rifugi di appoggio quindi valutare bene prima di andare a farla.  Detto questo il contesto e il paesaggio, proprio perchè selvaggio, è meraviglioso e vale la pena andare con i dovuti accorgimenti.

Video della ferrata

Raccomandazioni

  • Rispetta la natura e non uscire dai sentieri tracciati
  • Saluta sempre chi incroci lungo il tuo percorso
  • Frequenta i rifugi e sii sociale condividendo le tue esperienze
  • Non gettare e non abbandonare i rifiuti
  • Utilizza attrezzatura personale marcata CE e non usare quella degli altri
  • RISPETTA LA MONTAGNA!!!

⇒ Per vedere tutti i miei itinerari ed escursioni in montagna Clicca qui.

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FOTO

DESCRIZIONE

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Andrea Dianin

Andrea Dianin

Mi chiamo Andrea, sono un architetto e da sempre, fin da ragazzino ho avuto la passione per la montagna. Inizialmente montagna per me significava sciare e fare una passeggiata ogni tanto, oggi è una passione viva più che mai oltre che uno stile di vita. Dieci anni fa ho deciso di iscrivermi al CAI di Padova dove ho seguito diversi corsi (Escursionismo e Alpinismo) e sto facendo un percorso per diventare Accompagnatore di Escursionismo. Frequento la montagna durante tutto l'anno, sia in estate che in inverno, facendo attività personale e all'interno del CAI.

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