Nuova normativa set da ferrata (EN 958:2017)7 min read

Per andare in ferrata occorre possedere l’attrezzatura necessaria ma anche conoscerne la teoria e le normative tecniche rimanendo sempre aggiornati.
La nuova normativa per i set da via ferrata (EN 958:2017) ha imposto che il dispositivo sia idoneo a dissipare cadute per utenti di peso compreso fra 40 kg (attrezzatura esclusa) e 120 kg (attrezzatura inclusa). Vediamo quindi più nel dettaglio le novità introdotte e quali criteri sono stati adottati.
La vecchia norma sui set da ferrata
Prima di parlare della nuova norma sui set da ferrata andiamo a vedere cosa prevedeva la norma precedente. Prima dell’entrata in vigore della nuova normativa nel 2017, i produttori dei set da ferrata dovevano far si che i set fossero predisposti per un peso compreso tra i 50Kg e gli 80Kg con scorrimento massimo della corda di 1,20 m e una Forza d’Arresto inferiore a 6kN, cioè la forza massima generata durante l’arresto.
Se il peso dell’escursionista è inferiore al range di peso 50-80 kg la forza d’arresto generata è superiore mentre se la persona che utilizza il set pesa più di 80 kg il set potrebbe cedere. E’ inevitabile pensare che esistono persone che pesano di meno o di più rispetto di questi valori e per loro la sicurezza non era garantita. Ecco che da questo presupposto è nata la nuova norma EN 958:2017.
Cosa prevede la nuova normativa
La nuova norma dei set da ferrata EN 958:2017 è entrata in vigore a maggio 2017 e impone che il kit per via ferrata sia idoneo a dissipare cadute sia per utenti di peso leggero >40 kg (esclusa l’attrezzatura), sia per utenti pesanti <120 kg (inclusa l’attrezzatura). Per rendere possibile l’ampliamento della forchetta di peso, lo scorrimento del dissipatore è stato esteso a 2,20 m (un metro in più di quelli vecchi) in modo da dissipare maggiore energia.
La nuova normativa ha introdotto nuovi standard con importanti cambiamenti:
- resistenza globale dell’intero set a 12 kN;
- resistenza a trazione minima dei rami in fettuccia a 15 kN;
- resistenza a trazione minima dei rami elasticizzati a 12 kN, dopo test di resistenza a fatica di 50000 cicli;
- resistenza a trazione minima di 12 kN per il ramo corto di arresto (utilizzato per autoassicurarsi e riposarsi);
- test di caduta dinamico con il set ferrata bagnato;
- allungamento massimo del sistema di 220 cm.
La nuova norma EN 958:2017 è stata ideata con l’intento di portare un rilevante e importante aggiornamento a tutela della sicurezza dell’utilizzatore aprendo la possibilità di utilizzo a persone leggere come bambini o adulti leggeri e/o a persone pesanti. La norma da come indicazione precisa che chi pesa meno di 40 kg o più di 120 kg dovrà procedere con il suo set ma assicurato tassativamente dall’alto con la corda da arrampicata.
Per maggiori informazioni sulla nuova norma dei set da ferrata >> SCARICA IL PDF
Normative alpinismo
La EN 958:2017 come abbiamo visto è la nuova normativa che regola il comportamento e la sicurezza dei nuovi assorbitori di energia dei nuovi set da ferrata. Ma restando nell’ambito dell’alpinismo questa non è l’unica normativa, ma come è facile intuire esiste una norma per ogni attrezzatura. Di seguito trovi una tabella con indicate tutte le varie normative.
Normativa | Attrezzatura da Alpinismo |
EN 564 | Cordini |
EN 565 | Fettucce |
EN 566 | Anelli (fettuccia, cordino o corda) |
EN 567 | Bloccanti |
EN 568 | Ancoraggi da ghiaccio |
EN 569 | Chiodi |
EN 892 | Corde dinamiche per alpinismo |
EN 893 | Ramponi |
EN 958 | Assorbitori di energia per via ferrata |
EN 959 | Chiodi da roccia (piastrine, fittoni resinati, etc.) |
EN 12270 | Blocchi da incastro |
EN 12275 | Connettori: |
EN 12276 | Ancoraggi regolabili (friends, etc.) |
EN 12277 | Imbracature |
EN 12278 | Pulegge |
EN 12492 | Caschi da arrampicata |
EN 13089 | Attrezzi da ghiaccio - piccozze: |
EN 15151-2 | Assicuratore con frenata manuale: |
Attrezzatura necessaria in ferrata
Per percorrere una via ferrata o un sentiero attrezzato in sicurezza occorre avere la seguente attrezzatura tecnica:
Casco
il casco da arrampicata omologato per alpinismo, serve a riparare la testa contro le cadute di sassi dall’alto e/o evitare possibili impatti contro la roccia in fase di caduta. E’ importante utilizzare solo caschi omologati CE UIAA per alpinismo e non altre tipologie di caschi;
Imbracatura
l’imbracatura formata da due cosciali, un cinturone con un anello di servizio e degli anelli porta materiali, serve a collegare l’arrampicatore al set da Via Ferrata, trattenendolo in caso di un’eventuale caduta;
Set da via ferrata (kit EAS)
Collegato all’imbracatura ed alle attrezzature presenti sul percorso, permette di arrestare la caduta dell’utilizzatore e ridurre la forza di arresto. In questo caso possiamo avere:
- set da ferrata con moschettoni terminali con ghiera automatica;
- un set da ferrata con girello e moschettoni terminali a grande apertura;
- un set da ferrata con girello e moschettoni terminali a doppia leva.
La longe dei due rami del set inoltre possono essere allungabili e estendibili o avere delle fettucce fisse.
I modelli più in voga hanno una connessione rotante tra le due rami, terminali a doppia leva con rami allungabili mentre il dissipatore è del tipo “a strappo” (quelli a piastrina non sono più utilizzati). Questi sono certamente più comodi ma hanno il grande svantaggio che una volta che si sono aperti non si possono regolare e bisogna obbligatoriamente buttarli via. Non sarebbe cosa sbagliata avere nello zaino un set da ferrata di scorta.
Rinvii
Servono per ancorare e guidare la corda durante un’eventuale assicurazione dall’alto oppure per mettersi in posizione seduta di riposo nel caso si presentino tratti difficili e si hanno le braccia stanche o ci siano molte persone in ferrata per cui è necessario aspettare e stare fermi per molto tempo;
Corda da arrampicata
È il mezzo di collegamento della cordata per un’eventuale assicurazione dall’alto o per il superamento di tratti non attrezzati con l’allestimento di una corda fissa. E’ consigliato portare con se uno spezzone di corda in caso di vie ferrate poco frequentate, quando ci sono tratti impegnativi o ci sono persone poco allenate;
LEGGI ANCHE: Come scegliere la corda da arrampicata: guida all’acquisto
Guanti da ferrata
Proteggono le mani da eventuali abrasioni dovute al contatto con roccia o con il cavo che anche in estate potrebbe essere freddo. I guanti da ferrata sono senza dita per garantire comunque la massima aderenza alla roccia ma esistono anche modelli a dita intere;
Piastrina Gi-Gi (Cocodrile)
Dispositivo di assicurazione installato sulla sosta di recupero e serve per l’eventuale assicurazione di un arrampicatore con corda dall’alto oppure può essere utilizzata nel caso dell’allestimento dell’impianto frenante nella manovra di discesa in corda doppia;
Anelli di fettuccia e cordini vari
E’ sempre bene avere con se dei cordini in Kevlar e in Nylon e delle fettucce pre-cucite. Servono per la costruzione di una sosta di recupero per un’eventuale assicurazione dall’alto.
Moschettoni o connettori
quando si percorre una via ferrata è molto utile avere con se anche dei moschettoni come ad esempio degli HMS (tecnica del nodo Mezzo Barcaiolo), moschettoni ovali e moschettoni per le soste. Per vedere tutti i tipi di moschettoni presenti leggi qui.
Scarponi o scarpe da avvicinamento
Anche la calzatura è fondamentale, le vie ferrate si sviluppano in montagna su pareti rocciose e talvolta vi sono lunghi avvicinamenti e lunghe discese una volta arrivati in cima. E’ necessario quindi avere uno scarpone con la caviglia alta e suola ben marcata tipo Vibram o delle buone scarpe basse da avvicinamento.
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Zaino da trekking o alpinismo
E’ sufficiente uno zaino da 25/30 litri necessario per trasportare il materiale utile ad affrontare la salita (viveri, acqua, indumenti, etc.). Lo zaino è il migliore amico per ogni escursionista/alpinista ed è importante sceglierlo con le caratteristiche giuste. Per informazioni e consigli sugli zaini da trekking e alpinismo leggi questo articolo.
Conclusioni
Abbiamo visto cosa prevede la nuova normativa sui set da ferrata EN 958:2017 e le importanti novità introdotte per garantire la sicurezza del maggior numero di persone, vista anche l’altissima frequentazione degli ultimi anni. Sono sempre di più le persone di ogni età che si cimentano nelle vie ferrate.
Va detto che i set da ferrata omologati con la vecchia norma vanno comunque benissimo per un ferratista adulto con un “peso normale”. Se invece la persona pesa circa 100 kg considerando attrezzatura e zaino viene a pesare quasi 120 kg e allora deve utilizzare il set da ferrata omologato con la nuova norma.
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Classe 1983, fin da bambino ho avuto la passione per la montagna, gli sport all’aria aperta e la natura. Nel 2011 mi sono iscritto al Club Alpino Italiano dove ho seguito diversi corsi fino a diventare Accompagnatore di Escursionismo. Oggi la montagna è una passione viva più che mai oltre che uno stile di vita. La voglia di condividere questa mia passione è il motivo per cui ho deciso nel 2020 di fondare questo Blog per mettere al servizio degli altri tutte le mie conoscenze.

