Mario Rigoni Stern, un ricordo a 100 anni dalla nascita7 min read

Mario Rigoni Stern, un ricordo a 100 anni dalla nascita7 min read

mario rigoni stern

Mario Rigoni Stern è stato uno scrittore italiano che, con le sue opere, ha dato un contributo letterario importantissimo al panorama italiano; in esse infatti il vissuto personale si mescola in un unicum con fatti gravissimi accaduti durante la Seconda Guerra Mondiale, che lo ha visto sempre in prima linea e testimone attento. Nel corso della sua vita ha scritto numerosi libri e racconti, ma forse quello che maggiormente lo ha rappresentato è stato “il sergente nella neve” del 1953, nel quale egli ha riportato tutta l’esperienza acquisita durante la ritirata di Russia. Uomo poliedrico e dai mille interessi, fra le altre passioni aveva anche quella per la natura e per le sue amate e celebrate montagne, ereditata probabilmente da una famiglia cresciuta fra i pastori e la gente di Asiago.

Offerta
Il sergente nella neve
  • Rigoni Stern, Mario (Author)

Biografia di Mario Rigoni Stern

Mario Rigoni Stern è nato ad Asiago il 1°novembre 1921, quando l’Italia stava ancora curando le laceranti ferite lasciate dalla Prima Guerra Mondiale; è stato lo stesso scrittore a raccontare di essere venuto alla luce in una casa appena risorta dalle sue macerie. Terzo figlio sugli otto di Anna Vescovi e Giobattista, mostrò subito un carattere irrequieto e caparbio che lo contraddistinguerà durante tutta la sua vita e che emergerà anche attraverso i suoi scritti. Nonostante abbia più volte sottolineato che nella sua famiglia erano presenti medici e ingegneri, l’attività dei suoi genitori è stata il commercio e Mario ha trascorso gran parte della vita proprio sui suoi adorati monti, a contatto con contadini e pastori dai quali, probabilmente ha imparato l’amore per la natura, sempre presente nei suoi libri.

“Sono uomo di montagna ma pure amo molto il mare; quelle rive povere e solitarie dove non si sentono altoparlanti e musiche ma dove unico rumore sono le onde che s’infrangono sulla riva e i richiami dei gabbiani”. cit. Mario Rigoni Stern.

I primi anni della sua giovinezza trascorsero così; studiò presso la scuola di avviamento professionale, poi andò ad aiutare i genitori nella bottega, ma la crisi degli anni Trenta ebbe un grave impatto economico sulla famiglia Stern. Eppure fu proprio in quegli anni che in Mario nacque un profondo interesse verso la letteratura e, durante i suoi vagabondaggi fra le montagne, amava leggere grandi scrittori come Dante, Nievo, Manzoni e Tolstoj, ma anche i classici come Omero o Virgilio.

Compiuti 17 anni si iscrisse alla scuola militare di alpinismo ad Aosta, ottenendo la qualifica di ‘’specializzato rocciatore-sciatore’’. Nel 1940, spinto dall’entusiasmo giovanile e dagli ideali inculcati dal fascismo, andò a combattere al confine con la Francia e su altri fronti importanti, poi, in Russia nel 1942.

Ciò che visse personalmente in quell’occasione, però, lo segnò profondamente per tutta la vita facendogli perdere la sua iniziale passione verso una guerra nella quale aveva creduto. La battaglia fu cruenta e ancora di più lo fu la ritirata dell’esercito italiano, in un territorio freddo e sconosciuto nel quale non ebbero alcuna istruzione né copertura. I morti lasciati in Russia furono migliaia ma ancora oggi non se ne conosce il numero preciso.

Dopo essere rientrato in Italia, Mario Rigoni Stern, ancora deluso da ciò che aveva vissuto, non volle aderire alla Repubblica di Salò e dopo l’8 settembre venne catturato dai tedeschi e rinchiuso in diversi campi di concentramento dove rimarrà fino alla fine della guerra.  È stato in questo luogo di detenzione pieno di dolore e disperazione che in Mario è nato il desiderio di scrivere il suo primo libro ‘’il sergente nella neve’’ usando fogli raccolti come poteva e conservati in rotoli.

Dopo la fine del conflitto tornato in Italia, nel 1946 sposa Anna Maria Rigoni Haus e un anno dopo nasce il loro primo figlio, al quale daranno il nome di Alberico. Assunto come impiegato al Catasto, in Mario non si spegne l’amore e l’interesse per la lettura, che approfondisce grazie a scrittori come Kafka, Hemingway e Lorca. Grazie all’aiuto e al consiglio di un amico riprende anche i fogli scritti durante la prigionia e nel 1953 esce il libro edito da Einaudi.

Produzione letteraria e riconoscimenti

La sua prima pubblicazione incontrò il favore del pubblico, della critica e di molti altri scrittori anche di fama internazionale e fu grazie a questo che Rigoni Stern entrò in contatto con uomini di cultura e imprenditori come Olivetti, Mondadori e Ungaretti. Nonostante ciò continuava il suo lavoro al Catasto e nel frattempo aveva avuto altri due figli. Inizia anche a collaborare con importanti testate giornalistiche e con la Rai, ma nel 1970, a causa di una malattia cardiaca, è costretto a lasciare il suo lavoro.

Da quegli anni inizia una vasta produzione letteraria, grazie anche a un viaggio in Russia che gli riporta alla mente tristi episodi del passato, con la stesura di vari articoli e la pubblicazione del libro ‘’Ritorno sul Don’’. Sarebbe impossibile citare in questo articolo tutti i titoli dei suoi scritti, dei suoi libri e delle opere teatrali e cinematografiche che da essi hanno preso vita.

Eppure non bisogna credere che la sua produzione letteraria sia stata improntata solamente su ricordi ed esperienze vissute durante la guerra, di certo quella è stata una tappa importante della sua vita, ma nei suoi libri egli racconta anche il grande amore per la natura e per le montagne, particolare questo che contribuirà, nel 1998 all’assegnazione della Laurea honoris causa in Scienze Forestali, consegnata dall’Università di Padova.

Nel 2003 il Presidente della Repubblica gli conferisce l’onorificenza di Cavaliere Ufficiale di Gran Croce e viene candidato anche per il premio Nobel. Negli anni seguenti ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Montebelluna nel 2005 e di Firenze nel 2007, oltre a un’altra laurea honoris causa in Scienze Politiche, dall’Università di Genova.

Gli ultimi anni di attività

Nel corso della sua maturità e anche dopo aver compiuto 80 anni, in molti lo avrebbero voluto in Parlamento, ma egli aveva sempre rifiutato non reputandolo un posto adatto a lui. Tuttavia accetta un incarico da parte della Regione Veneto per la stesura di un piano territoriale regionale che comprendeva anche la sua amata Asiago. Nel 2007, però, si ammala di un tumore che non gli lascia scampo; per sua volontà l’ultimo periodo di vita non lo passa in ospedale ma nei luoghi della sua infanzia e giovinezza. Morirà il 16 giugno 2008. la cosa curiosa è che la notizia venne data solo il giorno dopo a funerali già avvenuti per sua espressa volontà.

LEGGI ANCHE: Libri di Mario Rigoni Stern

Libri

  • Il sergente nella neve. Ricordi della ritirata di Russia, Torino, Einaudi, 1953
  • Il bosco degli urogalli, Torino, Einaudi, 1962
  • Quota Albania, Torino, Einaudi, 1971
  • Ritorno sul Don, Torino, Einaudi, 1973
  • Storia di Tönle, Torino, Einaudi, 1978
  • Uomini, boschi e api, Torino, Einaudi, 1980
  • L’anno della vittoria, Torino, Einaudi, 1985
  • Amore di confine, Torino, Einaudi, 1986
  • Il magico kolobok e altri scritti, Torino, La Stampa, 1989
  • Il libro degli animali, Milano-Torino, Emme-Einaudi, 1990
  • Arboreto salvatico, Torino, Einaudi, 1991
  • Compagno orsetto, Trieste, Elle, 1992
  • Il poeta segreto, Valverde (Catania), Il Girasole Edizioni, 1992
  • Le voci del Trentino, Trento, La corda pazza, 1993
  • Aspettando l’alba, Genova, Il Melangolo, 1994
  • Le stagioni di Giacomo, Torino, Einaudi, 1995
  • Sentieri sotto la neve, Torino, Einaudi, 1998
  • Inverni lontani, Torino, Einaudi, 1999
  • Tra due guerre e altre storie, Torino, Einaudi, 2000
  • L’ultima partita a carte, Torino, Einaudi, 2002
  • Aspettando l’alba e altri racconti, Torino, Einaudi, 2004
  • Stagioni, Torino, Einaudi, 2006
  • Quel Natale nella steppa, Novara, Interlinea, 2006
  • Dentro la memoria. Scritti dall’Altipiano, A cura di Giuseppe Mendicino, Rozzano (MI), Editoriale Domus, 2007
  • Ermanno Olmi-Mario Rigoni Stern, Il sergente nella neve. La sceneggiatura, a cura di Gian Piero Brunetta, Collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 2008
  • Il coraggio di dire no. Conversazioni e interviste 1963-2007, A cura di Giuseppe Mendicino, Torino, Einaudi, 2013
  • Can de toso, mi fai morire. Ritratto della madre, a cura di Giuseppe Mendicino, Collana Quaderni di prosa e di invenzione, Milano, Henry Beyle, 2013
  • Il cardo di Tolstoj e altre prose letterarie, a cura di Giuseppe Mendicino, Collana Piccola biblioteca oggetti letterari, Milano, Henry Beyle, 2014
  • Lettere editoriali (1951-1980), a cura di Eraldo Affinati, Torino, Einaudi, 2018
  • “Mario Rigoni Stern. Un ritratto”, Giuseppe Mendicino, Laterza, 2021

Film

  • I recuperanti, Ermanno Olmi, Italia, 1970, 96’
  • Ritratti: Mario Rigoni Stern, Carlo Mazzacurati, con Marco Paolini, Italia, 1999, 55’
  • Alpini, Jean François Neplaz, Francia – Italia, 2010, 80’
  • Passano i soldati, Luca Gasparini, film documentario con  testimonianze e letture dello scrittore di brani tratti da “Il sergente nella neve”e “Ritorno sul Don
  • La Grande Guerra sull’Altopiano di Asiago raccontata da Mario Rigoni Stern, Mirco Melanco e Federico Massa, Italia, 2011, 54’
  • Le Stagioni di Mario Rigoni Stern, Margherita Detomas, Italia, 2012

Teatro

L’attore Marco Paolini nel 2007 ha saputo raccontare in maniera magistrale la storia del “sergente nella neve” in uno straordinario spettacolo teatrale che qui vi ripropongo.

E' ora di tornare a VIAGGIARE!!! Organizza la tua prossima VACANZA 

LINK UTILI:

Itinerari - 🥾 Trekking - 📚 Libri - 🎞 Film - 🔎 Carte topografiche - 🛒 SHOP ONLINE

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CERCHI ARTICOLI DA MONTAGNA IN OFFERTA !?ᐳᐳ SCOPRI DI PIU'