Longe arrampicata: cos’è, a cosa serve, tipologie8 min read

Longe arrampicata: cos’è, a cosa serve, tipologie8 min read
Condividi su:

longe arrampicata

In alpinismo ma anche in speleologia è fondamentale avere una longe che permette di autoassicurarci alla sosta oppure ci permette di effettuare una calata in corda doppia.

La longe è indispensabile quando si pratica alpinismo (arrampicata, vie ferrate). Si tratta di un cordino disposto a un ramo singolo o a due rami con un moschettone e serve come vedremo di seguito, per autoassicurarsi alla sosta ma anche per effettuare la calata in corda doppia. Da un lato ci si collega all’imbracatura e dall’altro con il moschettone alla parete. E’ importante conoscere la funzionalità, le tipologie e i materiali delle longe ai fini della nostra sicurezza e incolumità.

Longe arrampicata: di cosa si tratta?

Quando si parla di longe alpinistica si fa riferimento ad un particolare dispositivo di protezione individuale DPI. Più in particolare, si tratta di uno strumento impiegato per le vie ferrate e l’alpinismo ma anche per la speleologia, composto da una fettuccia, oppure meglio uno spezzone di corda dinamica (statica nel caso della speleologia), talvolta suddivisi in rami, collegati al moschettone e all’imbracatura.

Data la sua struttura semplice, chiunque può produrre autonomamente la propria longe oppure comprarla nei negozi specializzati. Tuttavia, per taluni utilizzi, o se non si è pratici della materia, è sempre buona norma acquistare un prodotto sicuro.

Per quanto riguarda le sue parti, le fettucce ricoprono un ruolo essenziale, specialmente per l’arrampicata, sia essa tradizionale o sportiva, e per l’alpinismo. Inoltre occorre sottolineare che ne esistono di diverse tipologie, dalle classiche a forma di anello, impiegate per realizzare le cosiddette soste, le daisy chain, le multi chain, le longe e quelle da rinvio. Gli anelli di fettuccia, nella loro versione tubolare o piatta, sono da preferire per le attività verticali, sono utili in sosta, allungare rinvii e ancoraggi o per la calata. Quelli cuciti, invece, sono perfetti per sollevare carichi statici grazie alla loro resistenza.

Materiali

Dopo aver scelto la tipologia di fettuccia è necessario capire quale materiale preferire. In commercio sono disponibili prodotti in:

  • Dyneema: pensato per utilizzi specifici, è più comune tra coloro che praticano alpinismo poiché pensato per una maggior staticità. Il Dyneema garantisce altresì leggerezza e idrorepellenza;
  • Nylon: piuttosto comune nel mondo dell’arrampicata, vanta resistenza e durevolezza nel tempo, presenta un prezzo contenuto e risulta piuttosto affidabile.

A cosa serve una longe da arrampicata

La longe da arrampicata è pensata per l’autoassicurazione in sosta, ovvero quel momento in cui non ci si deve muovere se non per riprendere la propria attività, ossia quando si è collegati alla cordata di progressione da primo o da secondo. Questo accade perché, durante la salita dalla sosta, quando si è autoassicurati e, accidentalmente, si dovesse cadere, il fattore di caduta raggiungere il livello 2, ovvero il più grave.

Le spiacevoli conseguenze di tale evento possono andare dall’infortunio, dovuto all’arresto repentino, alla rottura della longe, ma anche la caduta a terra dell’intera cordata. Pur considerando che si tratta di un’ipotesi estrema, è possibile che si verifichi (come accaduto) nel campo della speleologia. Occorre inoltre tenere presente che nel caso di caduta di fattura 2 è possibile che la longe si rompa, per via del sostanziale abbassamento della capacità di tenuta dell’anello, della fettuccia o del cordino.

Dunque, considerando la probabilità, seppur ridotta, con la quale possono presentarsi questi imprevisti, è necessario ricordare che è importante non assicurarsi con la corda di cordata con nodo barcaiolo poiché l’autoassicurazione sulla corda di cordata è sufficientemente sicuro e affidabile, anche in caso di scivolamento dovuto a movimenti inconsulti.

Diffusa è anche la scuola di pensiero del CAI (Club Alpino Italiano), secondo la quale l’autoassicurazione alla sosta necessiti di una longe separata dalla corda di cordata per garantire un maggior controllo durante le eventuali operazioni di autosoccorso o nelle circostanze in cui si riveli necessario svincolarsi dalla sosta. Considerati entrambi i punti di vista, occorre ricordare che l’autoassicurazione con la longe è stata, ed è tutt’oggi, realizzata con qualunque tipologia di cordino o anello di fettuccia, purché a norma, realizzati in dyneema o in nylon.

Benché questi ultimi garantiscano sicurezza e affidabilità, attualmente il CAI consiglia di preferire, durante le proprie attività, una longe con spezzone di corda dinamica, a discapito degli anelli di fettuccia in dyneema o dei cordini in nylon e kevlar statici.

Tipologie di longe

Lo scopo della longe è quello di ancorarci alla parete e di autossicurarci alla sosta. In caso di caduta dovuto a un scivolamento però utilizzando una fettuccia “statica” la persona che scivola si prende un bel colpo rischiando di farsi male. Ecco perchè sconsiglio vivamente cordini statici e fettucce per utilizzare invece spezzoni di corda dinamica, in grado di assorbire meglio l’energia cinetica generata dalla caduta. Detto questo, come accennato precedentemente, possiamo avere tre principali tipologie di longe realizzate con fettucce pre-cucite: le daisy chain, le multi chain e le fettucce da rinvio.

Daisy chain

Si tratta di una fettuccia che presenta una serie di anelli cuciti. Utilizzata alle due estremità ha un carico di 22 kN, mentre se è impiegata come longe offre una resistenza minore pari a 3-4 kN. Se si utilizzano le daisy chain non bisogna commettere il grave errore di collegare il moschettone tra due anelli perchè la cucitura presenta una scarsa tenuta. Inoltre se messo male, la rottura della cucitura potrebbe anche provocare il distacco del moschettone dalla fettuccia.

Queste longe sono utilizzate principalmente nell’arrampicata artificiale e nelle big-walls, si compongono di asole distribuite sulla lunghezza della fettuccia. In linea generale la sua resistenza viene calcolata complessivamente sulla fettuccia e non sulle singole asole. Per questa ragione è necessario impiegare un moschettone da infilare nell’asola (una alla volta) con l’obiettivo di evitarne la fuoriuscita in caso di cedimento della cucitura. Non solo, può risultare particolarmente utile per rendere più veloci le calate oppure per appendere il materiale durante la sosta.

Le daisy chain vengono collegate da un lato direttamente all’imbrago con un nodo a strozzo e dall’altra con un moschettone. Vengono usate anche per predisporre ordinatamente il materiale a disposizione.

Multi chain

Questa tipologia di fettucce sono costituite da anelli collegati fra di loro pensati per suddividere il carico complessivo. Principalmente utilizzate nell’alpinismo, è possibile collegarne più d’una per garantire una maggior resistenza e sicurezza, come vera e propria longe oppure per predisporre una calata.

Fettucce da rinvio

Per quanto riguarda i rinvii preparati, chiamati anche “express”, come detto per la fettuccia la normativa fissa un carico di rottura minimo di 22kN, mentre i moschettoni devono aver eun carico di almeno 20 kN. Dal punto di vista delle tenute è equivalente porre le aperture entrambe da una parte oppure disporle ai lati opposti.

In alpinismo, dove è bene mantenere l’angolo della corda che passa nel moschettone il più vicino possibile  180°, in modo da ridurre gli attriti, si consiglia di usare preparati lunghi, da 16 a 25 cm, piuttosto che corti, che risultano più adatti all’arrampicata in falesia. Queste sono ideali per sostituire una fettuccia che riporta danni da usura (qualora però i moschettoni fossero in uno stato ottimale).

Come realizzare una longe

Una longe si crea con un cordino dinamico di circa 3 metri di lunghezza che si fissa all’imbracatura con un nodo “a otto” o nodo delle guide infilato all’imbrago, facendo in modo che i due rami che escono dal nodo abbiano lunghezza diversa. Uno lungo serve per il collegamento alla sosta, l’altro quello corto (30-40 cm) serve per il collegamento al discensore (piastrina Gi-Gi). Questo metodo è il più pratico e sicuro per eseguire sempre in modo sicuro e veloce l’autoassizurazione. Ovviamente alle estremità del cordino vengono fissati due moschettoni (meglio se a ghiera) per gli opportuni collegamenti.

Se invece si dispone di una anello chiuso di cordino o di una fettuccia precucita in dyneema si può adottare un metodo alternativo per realizzare la longe. Si lega l’anello all’imbracatura  con un nodo cravatta in modo da creare un’asola chiusa sull’anello dell’imbracatura. Sull’anello chiuso di fettuccia va quindi realizzato, a poca distanza dal fissaggio all’imbracatura, un nodo delle guide semplice o con frizione, in modo da ottenere un’asola sfalsata, nella quale verrà inserito il moschettone  collegato al discensore. All’asola terminale sarà infine fissato con un nodo barcaiolo il moschettone a ghiera  di autoassicurazione alla sosta.

In entrambi i casi è opportuno che il ramo corto della longe che va al discensore non superi i 30-40 cm in modo che il discensore stesso durante la discesa si posizioni all’altezza degli occhi e sia quindi raggiungibile facilmente per eventuali operazioni che si rendessero necessarie.

LEGGI ANCHE: Dragonne per picozza da ghiaccio: cos’è e a cosa serve

Longe con capo regolabile

Abbiamo appena visto le longe ralizzate con anelli di fettuccia precucite oppure vere e proprie longe alpinistiche realizzate con cordino dinamico o statico. Recentemente in commercio si trovano altre tipologie di longe che sono già realizzate e sono molto comode e utili sia ai neofiti sia chi è già pratico.

Uno degli aspetti importanti di una longe infatti è la possibilità o meno di allungare o accorciare il ramo lungo di autoassicurazione in base alle necessità. In ambiente infatti è possibile trovarsi in situazioni ben diverse e disparate dove dobbiamo allungare o accorciare il ramo della longe per una questione di sicurezza: un ramo troppo lungo ci da una sensazione di “lasco” al contrario se è troppo corto ci impedisce nei movimenti.

Parliamo di longe adatte per alpinismo e arrampicata dotate di cordino singolo o doppio di posizionamento con capo regolabile.  Il capo regolabile consente di regolare la lunghezza più adatta per le manovre. Grazie alla forma ergonomica, il bloccante ADJUST garantisce una regolazione semplice e rapida con una sola mano.

Migliori offerte

Sai già dove andare?

Booking.com

Hai già deciso dove andare in VACANZA?

ATTENZIONE: Contenuto sponsorizzato: Qui-montagna.com presenta prodotti e servizi che si possono acquistare online su Amazon e/o su altri e-commerce. Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link presenti in pagina, Qui-montagna.com potrebbe ricevere una commissione da Amazon o dagli altri e-commerce citati. Vi informiamo che i prezzi e la disponibilità dei prodotti non sono aggiornati in tempo reale e potrebbero subire variazioni nel tempo, vi invitiamo quindi a verificare disponibilità e prezzo su Amazon e/o su altri e-commerce citati.

Seguimi sui miei canali social!

Instagram - Facebook

LINK UTILI:

Itinerari - 🥾 Guide - 📌 Recensioni - 📚 Libri - 🎞 Glossario - 🔎 Cartine - 🛒 SHOP

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vai al negozio online e scopri le migliori offerteCLICCA QUI
Qui-montagna.com
Panoramica privacy

Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. I cookie sono piccoli file di testo che vengono collocati sul tuo computer dai siti web visitati. I siti web utilizzano i cookie per aiutare gli utenti a navigare in modo efficiente ed eseguire determinate funzioni. I cookie che sono necessari per il corretto funzionamento del sito web possono essere impostati senza la tua autorizzazione. Tutti gli altri cookie devono essere approvati prima di poter essere impostati nel browser.

Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni. Per maggiori informazioni leggi la nostra Privacy Policy.