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Giro ad anello: Lago Pianoze, Gores de Federa, Malga Federa e Rifugio Palmieri alla Croda da Lago

lago federa Croda da Lago

lago federa Croda da Lago

L’escursione che vi propongo è un bellissimo giro ad anello da fare in qualsiasi stagione sopra Cortina d’Ampezzo, che arriva fino al Rifugio Palmieri sotto la Croda da Lago passando per il nuovo percorso Gores de Federa e la Malga Federa. La stagione più indicata è l’estate ovviamente oppure l’autunno per ammirare il foliage, ma è un giro che si può fare tranquillamente in qualsiasi stagione, anche d’inverno con le ciaspole.

Scheda tecnica

GRUPPO MONTUOSO: Dolomiti Ampezzane

PUNTO DI PARTENZA: parcheggio Parù de Col (Chalet Lago Pianoze)  (1181 m s.l.m.)

QUOTA MINIMA: 1181 m

QUOTA MASSIMA: 2046 m

LUNGHEZZA COMPLESSIVA: 12 km

DISLIVELLO COMPLESSIVO: 900 m

TEMPO TOTALE: circa 6,00 h (soste escluse)

TIPO DI PERCORSO: sentiero segnato

PUNTI DI APPOGGIO: Malga Federa (1816 m) e Rif. Croda da Lago G. Palmieri (2046 m)

ATTREZZATURA: normale dotazione escursionistica

PERIODO CONSIGLIATO: Luglio - Settembre

FREQUENTAZIONE: media

DIFFICOLTA': EE (Escursionisti Esperti)

CIME DA SALIRE: Monte Paterno (2746 m s.l.m.) con via ferrata

CARTOGRAFIA: Carta Tabacco, 1:25.000 – foglio 03 - "Cortina d'Ampezzo e Dolomiti Ampezzane".

📌 Se non ce l’hai o ti serve una cartina topografica >> CLICCA QUI

Descrizione dell’itinerario

Gores de Federa (Gole di Federa) è il nuovo sentiero realizzato dalle Regole d’Ampezzo che attraversando la foresta di Federa conduce all’omonima malga.

Lasciando la macchina al parcheggio vicino al Lago Pianozes, iniziamo la nostra escursione camminando a piedi lungo la strada asfaltata fino a raggiungere la località Col Purin, a circa 45 minuti sopra al Lago Pianozes (sentiero CAI 432). Qui trovate le prime indicazioni che indicano la partenza del percorso Gores di Federa, un percorso nuovo e alternativo che risale il Ru de Federa in mezzo al bosco tra canyon, cascate, gole, rivoli d’acqua, ponticelli e statue in legno disseminate qua e la con vari punti panoramici sulla Conca Ampezzana. Davvero molto bello, facile, adatto a tutti. In alternativa se non si vuole fare questo percorso si può proseguire lungo la strada bianca che conduce alla Malga, ma consiglio vivamente di provare questa “variante”.

Dopo circa un’ora e mezza di cammino si arriva alla Malga Federa (1816 m), punto da cui si apre alla vista un panorama eccezionale: Becco di Mezzodì da un lato, Pomagagnon, Cristallo e Faloria dall’altro. A questo punto, dopo aver fatto una breve pausa si prosegue sempre per il sentiero CAI 432 fino a raggiungere il Rifugio Croda da Lago G. Palmieri (2046 m) in circa 30-40 min con il suo lago. La visuale è pazzesca, si vede benissimo il Becco di Mezzodì, forcella Ambrizzola e siamo sovrastati dall’imponente Croda da Lago.

Fatta una sosta pranzo, si riparte costeggiando il lago e prendendo alla prima deviazione il sentiero CAI 431 che in circa 1,30 h ci porta al Rifugio Lago de Aial (1412 m). Anche qui non mancano bellissimi scorci e punti panoramici sulla Conca Ampezzana e sulle Tofane. A un certo punto è possibile ammirare anche il Becco d’Aial che sbuca da una radura in mezzo al bosco. Arrivati al Rifugio Lago d’Aial si prosegue stavolta per il sentiero CAI 430 fino a chiudere l’anello e ritornare al parcheggio dove abbiamo lasciato la macchina.

Di seguito le foto fatte con la neve senza usare le ciaspole. Come dicevo questo giro ad anello si può fare in tutte le stagioni. Quando c’è molta neve e si usano le ciaspole si può arrivare fino al Rifugio Palmieri facendo la forestale (che è anche una scialpinistica) senza fare Gores de Federa, e poi tornare indietro per la stessa strada.

cartina Malga Federa Croda da Lago

arte gores de federa
Installazioni lungo il percorso

gores de federa
Usciti dal percorso Gores de Federa

percorso malga federa
Scorcio in prossimità di Malga Federa

malga federa
Nei pressi di Malga Federa

malga federa visuale

croda da lago
Croda da Lago

becco de mezzodì
Vista verso forcella Ambrizzola e il Becco di Mezzodì

rifugio croda da lago
Rifugio Croda da Lago G. Palmieri

lago croda da lago
Lago in prossimità del Rifugio Croda da Lago

panorama conca ampezzana
Visuale sulla Conca Ampezzana

rifugio lago d'aial
Rifugio Lago d’Aial

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Ulteriori informazioni

Arrivando da San Vito di Cadore, seguendo la SS 51 (Alemagna) che porta a Cortina d'Ampezzo, in prossimità della località Zuel, poco prima di arrivare a Cortina si devia a sinistra seguendo le indicazioni per Malga FederaChalet Lago Pianoze dove, in prossimità del laghetto, è possibile trovare un ampio parcheggio (parcheggio Parù de Col) per mettere le macchine.

 
  • Scarponi da montagna con suola ben marcata
  • Abbigliamento adeguato alle condizioni e alla stagione in corso
  • Bastoncini telescopici e lampada frontale
  • kit primo soccorso.
Le indicazioni sull'equipaggiamento servono solo come indicazione generale per aiutarti a individuare quello che dovresti portare con te.
  • Rispetta la natura e non uscire dai sentieri tracciati
  • Saluta sempre chi incroci lungo il tuo percorso
  • Frequenta i rifugi e sii sociale condividendo le tue esperienze
  • Non raccogliere fiori, vegetazione di varia natura o altro
  • Non gettate e non abbandonate i rifiuti (i rifiuti si portano a valle)
  • RISPETTA LA MONTAGNA!!!
  1. Preparate il vostro itinerario a casa
  2. Scegliete un percorso adatto alla vostra preparazione
  3. Scegliete equipaggiamento e attrezzatura idonei
  4. Consultate i bollettini nivo-metereologici
  5. Se potete evitate di andare via da soli
  6. Lasciate informazioni sul vostro itinerario e sull'orario approssimativo di rientro
  7. Non esitate ad affidarvi ad un professionista
  8. Fate attenzione alle indicazioni e alla segnaletica che trovate sul percorso
  9. In caso di dubbio non esitate a tornare sui vostri passi
  10. In caso di incidente date l'allarme chiamando il numero breve 112

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NOTA BENE: la percorribilità degli itinerari di montagna è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.

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