Giro ad anello delle Tre Cime di Lavaredo

Giro ad anello delle Tre Cime di Lavaredo
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Escursione facile e appagante adatta a tutti, neofiti e non. Anche per i più esperti vale sempre la pena fare il giro delle Tre Cime di Lavaredo e ammirare uno dei patrimo mondiali dell’Umanità

dolomiti tre cime lavaredo

Inconfondibili per la loro eccezionale bellezza e armonia le Tre Cime di Lavaredo, nelle Dolomiti di Sesto, sono davvero un luogo unico al mondo oltre a essere considerate una delle meraviglie naturali più note nel mondo dell’alpinismo.

Dati tecnici

  • Partenza: Rif. Auronzo (2320 m)
  • Arrivo: Rif. Auronzo (2320 m)
  • Dislivello in salita: 300 m
  • Dislivello in discesa: 300 m
  • Gruppo: Dolomiti di Sesto
  • Quota massima raggiunta: 2454 m F.la Lavaredo (2539 m Sasso di Sesto, facoltativo)
  • Tipo di percorso: E (escursionistico)
  • Tempi: 5,00 h (soste escluse)
  • Punti di appoggio: Rifugi Auronzo, Locatelli, Lavaredo
  • Cartografia: Carta Tabacco, 1:25.000 – foglio 010 – “Sextener Dolomiten Dolomiti di Sesto”

Informazioni utili

Equipaggiamento necessario

  • Scarponi da montagna con suola ben marcata
  • Abbigliamento adeguato alle condizioni e alla stagione in corso
  • Bastoncini telescopici e lampada frontale
  • kit primo soccorso

Come raggiungere il punto di partenza

Il punto di partenza e arrivo della nostra escursione è il Rifugio Auronzo (2320 m) raggiungibile in macchina. Il parcheggio è a pagamento.

Appunti di escursione

Le Tre Cime di Lavaredo (Drei Zinnen in tedesco) sono tre delle cime più famose delle Alpi, nelle Dolomiti di Sesto. Sono considerate tra le meraviglie naturali più note nel mondo dell’alpinismo.

Le Tre Cime di Lavaredo assomigliano vagamente a tre dita, che puntano verso il cielo, armonicamente allineate e dalla forma irresistibile. Il massiccio è di estremo interesse e fama nel mondo alpinistico per le numerose vie di roccia presenti.

Le Tre Cime sono composte da:

  • la più alta è la Grande, ossia quella centrale (2.999 m)
  • la seconda è la Cima Ovest (2.973 m)
  • la Cima Piccola è la più bassa, ma la più elegante (2.857 m)

Il confine delle Tre Cime di Lavaredo corre in cresta alle stesse, attraversandole in senso longitudinale, il versante sud fa parte del territorio di Auronzo di Cadore, il versante nord appartiene alla provincia di Bolzano.

Descrizione dell’itinerario

Il percorso prevede il classico trekking attorno alle Tre Cime di Lavaredo. In partenza ci dirigeremo verso Forcella Col di Mezzo e seguendo il segnavia CAI n. 105 in circa due ore si arriverà al Rifugio Locatelli, transitando sul lato SUD OVEST delle Tre Cime con ottima visuale sul lago di Misurina. Girando attorno alle Tre Cime si ha modo di vederle da vicino in tutta la loro magnificenza e di osservare il Monte Paterno.  L’unico svantaggio è che essendo uno dei luoghi più belli al mondo e l’escursione relativamente facile, è sempre molto affollata, soprattutto nel primo tratto.

Per i più volenterosi aggiungendo altre due ore di cammino, è possibile raggiungere anche la cima del Sasso di Sesto, da dove è possibile avere un ulteriore magnifico punto di vista. Seguendo sempre il sentiero CAI n. 105 si ritorna al punto di partenza, passando per Forcella Lavaredo e il Rifugio Lavaredo,  chiudendo l’anello attorno alle Tre Cime.

cartina tre cime lavaredo

rifugio Auronzo
Rifugio Auronzo
sentiero Tre Cime Lavaredo
Sentiero verso il Rifugio Lavaredo
rifugio Lavaredo
Rifugio Lavaredo
rifugio Locatelli
Rifugio Locatelli

Varianti al percorso

Il giro delle Tre Cime di Lavaredo permette, una volta arrivati in prossimità del Rifugio Lavaredo, di fare la via ferrata del Monte Paterno (2744 m). Ricordo che per fare la via ferrata (percorso EEA) è necessario avere l’attrezzatura adatta: caschetto, imbrago e set da ferrata. Dalla cima del Monte Paterno è possibile ammirare le Tre Cime da un altro punto di vista.

cima monte Paterno
Cima Monte Paterno

Inoltre l’anello delle Tre Cime di Lavaredo è un ottimo spunto per fare una bellissima escursione invernale con le ciaspole. D’inverno il parcheggio non è a pagamento e non ci sono particolari pericoli. In ogni caso bisogna sempre valutare l’innevamento, il meteo e il bollettino valanghe.

Video dell’escursione

Raccomandazioni

  • Rispetta la natura e non uscire dai sentieri tracciati
  • Saluta sempre chi incroci lungo il tuo percorso
  • Frequenta i rifugi e sii sociale condividendo le tue esperienze
  • Non raccogliere fiori, vegetazione di varia natura o altro
  • Non gettate e non abbandonate i rifiuti (i rifiuti si portano a valle)
  • RISPETTATE LA MONTAGNA!!!

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Andrea Dianin

Andrea Dianin

Mi chiamo Andrea, sono un architetto e da sempre, fin da ragazzino ho avuto la passione per la montagna. Inizialmente montagna per me significava sciare e fare una passeggiata ogni tanto, oggi è una passione viva più che mai oltre che uno stile di vita. Dieci anni fa ho deciso di iscrivermi al CAI di Padova dove ho seguito diversi corsi (Escursionismo e Alpinismo) e sto facendo un percorso per diventare Accompagnatore di Escursionismo. Frequento la montagna durante tutto l'anno, sia in estate che in inverno, facendo attività personale e all'interno del CAI.

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