Forest Bathing (bagno di foresta): cos’è e quali sono i benefici5 min read

Forest Bathing (bagno di foresta): cos’è e quali sono i benefici5 min read
Condividi su:

forest bathing

Il Forest Bathing (bagno nella foresta) è una pratica antichissima che arriva direttamente dal Giappone e aiuta a rigenerare corpo e anima e a ridurre stress e ansia ritrovando il contatto con la natura ormai perso nel corso dei secoli.

Avresti mai detto che passeggiare immersi nel verde e nel profumo del bosco facesse bene alla salute? Il rapporto tra l’Uomo e il Bosco è antichissimo e ancestrale ma con la modernizzazione e la vita prevalentemente cittadina, l’uomo si è sempre più allontanato dal bosco, perdendo anche l’occasione di esplorare e beneficiare di questo legame e della necessità di riconnettersi con la natura.

Negli ultimi anni c’è in generale un’inversione di tendenza in quanto sempre più persone cercano il contatto con la natura e gli animali. Non è un caso che sono aumentate le persone che frequentano la montagna con vari trekking ed escursioni ma anche una passeggiata nel bosco può essere davvero molto benefica e salutare per corpo, anima e mente.

Con il Forest Bathing (in giapponese “shinrin yoku”, immersione o bagno nella foresta) è possibile quindi trarre giovamento dell’atmosfera della foresta ed aumentare il proprio benessere psicofisico.

Se guidato da persone preparate, questo esercizio di riconnessione con la natura può aiutare a recuperare parte di quel legame e dei rispettivi benefici, quali rilassamento, attenzione, vitalità e senso di benessere, ed effetti positivi su pressione arteriosa, apparato respiratorio e sistema immunitario. Gli ambienti con elevata biodiversità e naturalità sono anche quelli che hanno il maggior impatto positivo sul benessere psicofisico.

Forest Bathing: l’immersione nella foresta

Il Forest Bathing (detto anche bagno nella foresta) è una pratica nata in Giappone col nome di “Shinrin Yoku” e comprende varie attività di immersione dei nostri sensi nell’atmosfera della foresta per ottenere effetti positivi per la salute e il benessere psico-fisico tramite l’apertura dei sensi verso l’atmosfera della foresta, il camminare dolcemente nel bosco, inalare l’aria della foresta e rafforzare una connessione emozionale con il paesaggio. Questa pratica svolge un grande ruolo nella medicina preventiva, ed è molto diffusa in alcuni paesi dell’estremo Oriente ma negli ultimi anni sta pian piano spopolando anche nelle nostre bellissime foreste.

Il Forest Bathing si distingue dalla Forest Therapy (terapia forestale) che ha un approccio medico e scientifico, si svolge presso specifiche stazioni di terapia forestale e propone percorsi curativi testati da medici e ricercatori, finalizzati alla raccolta di dati sugli effetti di alcune malattie respiratorie (asma) o di problemi di salute mentale (depressione, angoscia). Il CAI (Club Alpino Italiano) ha creato assieme al CNR (Consiglio nazionale delle Ricerche) una serie di “stazioni di terapia forestale” facendosi promotore dello sviluppo di questa pratica benefica per l’organismo.

Sono diverse le foreste certificate per il Forest Bathing e la Forest Therapy e ne stanno nascendo sempre di più; in particolare posso citarne due ovvero il Parco del Respiro a Fai della Paganella in Trentino e la Foresta del Cansiglio in Veneto (Bosco da Reme di San Marco) anch’essa una foresta italiana certificata.

Quali sono i benefici del Forest Bathing

Come abbiamo detto il Forest Bathing fa molto bene alla nostra salute e a dirlo sono degli studi scientifici condotti in Giappone e Corea del Sud che hanno dimostrato come alcune sostanze volatili  prodotte da diverse specie di alberi se inalate in dose sufficiente e per un periodo di tempo adeguato inducono cambiamenti fisiologici prolungati nel corpo umano come la riduzione dello stress, della pressione sanguigna, innalzamento del sistema immunitario.

Gli alberi che rilasciano maggiormente queste sostanze benefiche sono principalmente i Faggi con un alto potere emissivo di monoterpeniassieme all’Abete Rosso al Pino Silvestre e al Larice. Le foreste e i boschi del nord Italia presenti nelle Dolomiti tra Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia sono piene di zone boschive con queste essenze arboree. La condizione necessaria per un buon rilascio di sostanze benefiche è fare  passeggiate nel bosco ripetute in giorni consecutivi e che il bosco sia maturo, sano, con alberi ben sviluppati e la chioma espansa.

Cosa dice la scienza

La pratica del Forest Bathing è riconosciuta anche dalla scienza che a tal proposito ha condotto degli studi scientifici. D’altronde chiunque abbia mai passeggiato in una bella faggeta o in un bel bosco di montagna si sarà sentito molto bene e rilassato. Oggi a confermare gli effetti positivi sono i vari studi scientifici. A tal proposito gli scienziati hanno riscontrato che i monoterpeni, inducono benefici psicologici e fisiologici prolungati nel corpo umano, come:

  • la riduzione dello stress e dell’ansia;
  • la riduzione della pressione sanguigna;
  • la riduzione del livello di glucosio e degli elementi ossidanti nel sangue;
  • il miglioramento del sonno;
  • il rafforzamento del sistema immunitario.

Per ottenere il massimo degli effetti benefici sull’organismo i medici dicono che bisognerebbe trascorrere nel bosco almeno 10-12 ore nell’arco di 3 giorni, con singole sessioni di visita della durata di almeno 2 ore/3 ore. In questo modo si riesce approfittare al meglio dei vantaggi offerti anche dalle sostanze aromatiche emesse dal bosco

tree hugging
Un uomo pratica il tree hugging

Qual è il periodo migliore per il Forest Bathing

Essendo che il Forest Bathing e la Forest Therapy si praticano prevalentemente su boschi con la presenza di Faggi, il periodo migliore è a a fine primavera inizio estate, quando la sua foliazione è al massimo. Visto che anche i Larici e gli Abeti Rossi rilasciano sostanze volatili nell’aria che fanno bene in realtà fa sempre bene camminare e fare escursioni nel bosco, anche durante l’autunno per beneficiare del cosiddetto foliage, uno spettacolo della natura.

I boschi di faggi se sono ben esposto al sole creano un effetto davvero affascinante con le lame di luce che penetrano fino al suolo con le foglie di un verde intenso e brillante. Camminare nel bosco e fare questa immersione nella foresta diventa quindi un’esperienza sensoriale a tutto tondo, dove vista, udito, tatto, olfatto si attivano concentrandoli sugli  stimoli ricevuti dall’ambiente circostante attraverso il tree hugging che consiste nell’abbracciare gli alberi per avvicinare la nostra mente e il nostro spirito alla natura.

Ti potrebbe interessare

LEGGI ANCHE: Montagnaterapia: quali sono i benefici per la salute

Sai già dove andare?

Booking.com

Hai già deciso dove andare in VACANZA?

ATTENZIONE: Contenuto sponsorizzato: Qui-montagna.com presenta prodotti e servizi che si possono acquistare online su Amazon e/o su altri e-commerce. Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link presenti in pagina, Qui-montagna.com potrebbe ricevere una commissione da Amazon o dagli altri e-commerce citati. Vi informiamo che i prezzi e la disponibilità dei prodotti non sono aggiornati in tempo reale e potrebbero subire variazioni nel tempo, vi invitiamo quindi a verificare disponibilità e prezzo su Amazon e/o su altri e-commerce citati.

Seguimi sui miei canali social!

Instagram - Facebook

LINK UTILI:

Itinerari - 🥾 Guide - 📌 Recensioni - 📚 Libri - 🎞 Glossario - 🔎 Cartine - 🛒 SHOP

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vai al negozio online e scopri le migliori offerteCLICCA QUI