Foliage: 10 itinerari più belli d’Italia da fare in autunno

Foliage: 10 itinerari più belli d’Italia da fare in autunno
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L’autunno è ormai arrivato e con esso la stagione del foliage. In questa stagione la natura si prepara per l’inverno imminente e gli alberi si colorano di tonalità che vanno dal giallo intenso, al rosso fuoco o l’arancione. Questo è sicuramente uno dei periodo migliori dell’anno per fare delle escursioni in montagna o per cercare funghi nei boschi, assaporando profumi e odori e ammirando lo spettacolo di varietà di colori, talvolta alternate dai primi spruzzi di neve. Vediamo una serie di itinerari da fare in autunno nelle Dolomiti fra i più belli d’Italia.

bosco autunnale

In questa stagione la vegetazione e gli alberi cominciano a cambiare colore e perdere le foglie creando una magia unica che si ripete ogni anno.

Cosa significa Foliage

Foliage anche se potrebbe sembrare un termine francese in realtà è una parola inglese, in uso dal XII secolo, e che deriva dal termine francese “feuillage”. La sua traduzione letteraria sarebbe “fogliame” e sta proprio a indicare quel periodo dell’anno in cui le foglie degli alberi cambiano colore per poi cadere a terra e formare una sorta di tappeto. Come spesso capita nel nostro vocabolario italiano sempre più introduciamo termini provenienti da altre lingue ma che ben rendono l’idea e che oramai sono di uso comune.

Come avviene scientificamente il foliage

Come abbiamo detto il foliage (fogliame) è quel fenomeno che si verifica una volta all’anno per cui le foglie degli alberi prima di cadere al suolo cambiano colore diventando da verdi, a tonalità tendenti al giallo o rosso/arancio.

Il cambiamento di colore delle foglie è dovuto ai processi biologici a carico dei pigmenti fogliari. Ciò che rende di colore verde le foglie degli alberi è la clorofilla. Nella stagione autunnale l’accorciamento delle giornate e delle ore di luce e il calo delle temperature riducono la produzione di clorofilla fino a che la foglia “muore” e si stacca cadendo a terra. Le tonalità di verde prodotte dalla clorofilla, lasciano il posto a pigmenti come i carotenoidi (responsabili delle sfumature dell’arancio) e i flavonoidi (sfumature rosso –violacee).

foliage

Qual’è il momento migliore per gustare il Foliage?

Ovviamente per ammirare il foliage in tutta la sua bellezza dobbiamo attendere l’autunno; è questa la stagione in cui il bosco cambia colore passando da verde a rosso/arancio per poi lasciare spazio alla neve e diventare tutto bianco. Veramente la montagna e la natura sono fantastiche e sanno regalare emozioni uniche durante tutto l’anno: ogni stagione ha la sua peculiarità e il sui perchè.

Per dare un periodo temporale preciso il foliage si può vedere da metà Settembre, fino a fine Novembre con l’apice a Ottobre. Poi il fenomeno è molto variabile in base alla quota e alle temperature. In questo contesto storico purtroppo i cambiamenti climatici influiscono sull’andamento delle temperature e il classico detto dei nostri nonni “non esistono più le mezze stagioni” è proprio vero. Detto questo il foliage lo vediamo appunto da Settembre a Novembre e potrebbero venirci in aiuto le webcam presenti su alcune località per verificare il colore delle foglie.

A cosa prestare attenzione

Quando si vanno a fare delle escursioni nei boschi dobbiamo prestare molta attenzione. Durante la stagione estiva tendenzialmente facciamo passeggiate ed escursioni ad alta quota con giri piuttosto lunghi visto le molte ore di luce a disposizione e il tempo bello. Man mano che finisce l’estate e c’è il passaggio di consegne con la stagione invernale si abbandonano le alte quote per fare escursioni più “tranquille”. Ed è in questa stagione che riscopriamo la bellezza del bosco e del foliage.

Però come dicevo prima se camminiamo nel bosco bisogna stare attenti a dove mettiamo i piedi. Spesso le foglie sono bagnate o umide e si tende a scivolare, e sempre sotto le foglie ci possono essere le radici degli alberi che a loro volta sono scivolose. Sotto le foglie potrebbero nascondersi anche dei sassi che non vediamo e mettere male un piede e procurarsi una storta è una cosa del tutto fattibile.

Quindi per camminare nel bosco (come quando si va a cercare funghi) dobbiamo come sempre muoverci in sicurezza e avere un paio di bastoncini telescopici che ci aiutano a mantenere l’equilibrio, scarponi con suola ben marcata e abbigliamento adeguato.

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Perchè camminare nei boschi in autunno

Innanzitutto camminare nei boschi in autunno conviene per vedere il foliage. Questo fenomeno che la natura ci regala si verifica a fine estate e dura fino all’arrivo dell’inverno; questa fase intermedia non dura molto e quindi bisogna aproffittarne.

Abbiamo appena visto quanto bello sia l’autunno con i suoi colori e le sue magie. Anche gli escursionisti o alpinisti più esperti che solitamente fanno percorsi impegnativi a quote alte in mezzo alla roccia, devono arrendersi di fronte alla bellezza di un bosco con le tonalità giallo-rossastre. Fare una bella escursione in autunno nel bosco può essere davvero appagante per il fisico e lo spirito.

I raggi del sole infuocano il giallo, l’arancio e il rosso delle foglie degli alberi, una vera magia. Inoltre per gli appassionati il bosco in autunno offre la possibilità di cercare funghi oppure raccogliere le castagne e farsi una bella scorpacciata.

acero rosso

Foliage: 10 luoghi da visitare in autunno

Partendo dal presupposto che è davvero difficile stilare una classifica e che ogni luogo d’Italia, dalle Dolomiti alle Alpi, dagli Appennini, ai colli è bello ho comunque cercato di elencare 10 luoghi che vale la pena visitare per fare una escursione con la famiglia o con gli amici nel periodo autunnale.

  1. Alto Adige: Val di Funes
  2. Friuli Venezia Giulia: Val Degano e Bosco bandito
  3. Dolomiti Friulane: Salita a Cava Buscada sopra Erto nel Parco delle Dolomiti Friulane
  4. Umbria: Parco Nazionale dei Monti Sibillini a cavallo tra Umbria e Marche
  5. Valle d’Aosta: Val Ferret ai piedi del Monte Bianco
  6. Emilia Romagna: Boschi di Carrega
  7. Toscana: Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi
  8. Calabria: Parco Nazionale della Sila
  9. Sicilia: Monti Nebrodi
  10. Abruzzo: Parco Nazionale della Majella, bosco di Sant’Antonio.

Veneto: i migliori luoghi per ammirare il foliage

Fin’ora abbiamo visto alcuni luoghi molto famosi per ammirare i boschi e fare delle belle escursioni nel parco in autunno per ammirare il foliage. Questi luoghi o Parchi o aree protette sono ovviamente da visitare anche durante altri periodi dell’anno non solo in autunno. E in tutto ciò il Veneto? Ebbene si anche in Veneto è possibile fare dei trekking per ammirare il foliage autunnale.

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Altopiano di Asiago

L’Altopiano di Asiago o Altopiano dei Sette Comuni è in assoluto un luogo ricco di storia, dove sono ancore ben presenti e visibile le tracce della Grande Guerra, e anche un luogo ricco di boschi e vegetazione. E’ un altopiano che si trova sulle Prealpi Vicentine e la vegetazione tipica sono i faggi, i larici, e gli abeti.

L’Altopiano di Asiago famoso per le le escursioni sulla neve e lo sci di fondo presenta moltissimi itinerari con difficoltà media da fare in primavera o in autunno, quando le temperature sono più accessibili. D’estate infatti, visto le quote basse, potrebbe fare molto caldo.

⇒ Leggi l’articolo che ho scritto: 10 escursioni da fare ad Asiago: gli itinerari più belli 

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Bosco del Cansiglio

Il Cansiglio è un altopiano che si trova sulle Prealpi Bellunesi a cavallo tra Veneto e Friuli Venezia Giulia (si estende tra le Provincie di Treviso, Belluno e Pordenone) ed è famosissimo per il Bosco del Cansiglio, un luogo suggestivo e affascinante. La foresta demaniale regionale del Cansiglio è fatta principalmente da faggi e abeti ed è circondato dai monti Cavallo e Pizzoc e in autunno si trasforma in un’esplosione di colori.

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Monti Lessini

Un’altra bellissima meta in Veneto da visitare in autunno per ammirare il foliage sono i Monti Lessini e il Parco Naturale Regionale della Lessinia.

Il Parco, nato nel 1990, è un vero paradiso naturale incastonato tra le Piccole Dolomiti, il Monte Baldo e la città di Verona, ed è un luogo ricco di storia, e geologia. Se ti può interessare ti consiglio questa escursione che ho fatto sui monti Lessini: clicca qui.

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Colli Berici

Dalle Prealpi ci abbassiamo ancora di più di quota e passiamo ai Colli. I Colli Berici sono delle formazioni collinari nel vicentino e sono ricchi di vegetazione ed escursioni. Ti invito a visitare il sito del Consorzio Pro Loco Colli Berici per avere una panoramica completa. Spesso sottovalutate le zone collinari invece offrono la possibilità di fare comunque delle bellissime escursioni (forse meno impegnative dei trekking in montagna ma non meno affascinanti) e soprattutto sono ideali da visitare nel periodo autunnale.

⇒ Leggi l’articolo che ho scritto: 10 escursioni da fare sui colli Berici fra eremi e natura

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Colli Euganei

Infine essendo padovano non potevo non tralasciare i nostri amatissimi Colli Euganei (visita il sito Parco Regionale dei Colli Euganei). Visitare i Colli Euganei non solo ti permette di ammirare il foliage ma a fine escursione troverai sicuramente un posto dove bere una birra oppure mangiare una delle peculiarità gastronomiche locali.

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⇒ Leggi l’articolo che ho scritto: 10 escursioni e passeggiate da fare sui Colli Euganei

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Andrea Dianin

Andrea Dianin

Mi chiamo Andrea, sono un architetto e da sempre, fin da ragazzino ho avuto la passione per la montagna. Inizialmente montagna per me significava sciare e fare una passeggiata ogni tanto, oggi è una passione viva più che mai oltre che uno stile di vita. Dieci anni fa ho deciso di iscrivermi al CAI di Padova dove ho seguito diversi corsi (Escursionismo e Alpinismo) e sto facendo un percorso per diventare Accompagnatore di Escursionismo. Frequento la montagna durante tutto l'anno, sia in estate che in inverno, facendo attività personale e all'interno del CAI.

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