Escursione con le ciaspole al Rifugio Sennes (Cortina)2 min read

Escursione con le ciaspole al Rifugio Sennes (Cortina)2 min read
Condividi su:

Questa escursione in zona Cortina d’Ampezzo è un itinerario classico ad anello, molto bello e divertente, adatto al periodo estivo ma anche in inverno che da Malga Ra Stua porta al Rifugio Sennes passando per Fodara Vedla.

ciaspolata al rifugio sennes

Il rifugio Sennes si trova nel Parco Naturale di Fanes-Sennes-Braies tra le Tofane e la Croda Rossa. Il giro ad anello è davvero molto bello e appagante, richiede un certo impegno fisico ma con grande soddisfazione.

Scheda tecnica

GRUPPO MONTUOSO: Parco naturale Fanes - Sennes - Braies

PUNTO DI PARTENZA: parcheggio S.Uberto (1449 m s.l.m.), Località Podestagno

QUOTA MINIMA: 1449 m

QUOTA MASSIMA: 2126 m

LUNGHEZZA COMPLESSIVA: 18 km

DISLIVELLO COMPLESSIVO: 750 m (con vari sali e scendi)

TEMPO TOTALE: circa 6,00 ore a/r (soste escluse)

TIPO DI PERCORSO: sentiero segnato

PUNTI DI APPOGGIO: Rifugio Malga Ra Stua (1695 m), Rifugio Sennes (2116 m)

ATTREZZATURA: normale dotazione escursionistica invernale (ciaspole, artva, pala e sonda)

PERIODO CONSIGLIATO: tutto l'anno (molto consigliata in inverno con le ciaspole)

FREQUENTAZIONE: molto alta

DIFFICOLTA': EE (estivo) - WT-1 (invernale)

CIME DA SALIRE: nessuna

CARTOGRAFIA: Carta Tabacco, 1:25.000 – foglio 03 – “Cortina d’Ampezzo e le Dolomiti Ampezzane”.

📌 Se non ce l’hai o ti serve una cartina topografica >> CLICCA QUI

Dal 1° Gennaio 2022 scattano le nuove norme sulla sicurezza nelle discipline sportive invernali. Dal 2022 quindi per fare escursioni con le ciaspole bisgona dotarsi di Artva, Pala e Sonda.

Descrizione dell’itinerario

L’escursione parte dal parcheggio S.Uberto 1449 m (località Podestagno) sul tornante della strada che va da Cortina verso Dobbiacco. Lasciata la macchina al parcheggio si prosegue lungo sentiero o lungo strada forestale ben battuta seguendo le indicazioni per Malga Ra Stua (1668 m). Da qui proseguiamo dritti facendo l’anello in senso antiorario, sulla traccia larga e ben battuta in leggera salita fino ad arrivare al Rifugio Sennes (2116 m). Nel tratto finale la pendenza aumenta un pò senza però essere mai troppo eccessiva. Qui ci si può fermare per fare la pausa pranzo e ammirare il bellissimo panorama che lascia a bocca aperta.

cartina anello rifugio sennes

Lasciato il rifugio alle nostre spalle proseguiamo sempre in senso antiorario prendendo il sentiero n.7 che inizialmente è su strada battuta e poi si può fare una leggera deviazione tagliando un pò di strada fino ad arrivare all’abitato di Fodara Vedla (1966 m). Adesso prendiamo il sentiero n.9 che facendoci scendere attraverso un bosco ci conduce in poco tempo a un bivio dove incrociamo la strada forestale dell’andata. A questo punto giriamo a destra e ritorniamo prima a Malga Ra Stua e poi giù al parcheggio dove abbiamo lasciato la macchina.

Questa escursione ad anello è molto bella e piacevole da fare in estate ma d’inverno diventa un vero e proprio classico: non è mai troppo impegnativa e allo stesso tempo permette di spaziare la vista e appagare il cuore. L’anello si può fare sia in senso orario che in senso antiorario: personalmente consiglio di farlo in senso antiorario.

Leggi anche:

Libri consigliati

Di seguito vi propongo questi due libri, fatti molto bene che contengono una serie di  itinerari di escursionismo invernale da praticare con le racchette da neve sulle Dolomiti. Possono essere molto utili per prendere spunto per le vostre uscite in ambiente.

Offerta
Con le ciaspole sulle Dolomiti
Con le ciaspole sulle Dolomiti
Pellegrino, Federica (Autore)
Con le ciaspole nelle Dolomiti
Con le ciaspole nelle Dolomiti
Fornari, Antonella (Autore)

Ulteriori informazioni

Online la nuova mappa delle valanghe del Veneto sviluppata da Arpav (Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione ambientale del Veneto): WebGis Valanghe
DD      46.602094, 12.107174
DMS   46°36'07.5"N 12°06'25.8"E
  • Scarponi da montagna con suola ben marcata, sono vivamente sconsigliate le scarpe da ginnastica;
  • Abbigliamento adatto alle condizioni e alla stagione in corso
  • bastoncini telescopici e lampada frontale.
  • kit pronto soccorso
Le indicazioni sull'equipaggiamento servono solo come indicazione generale per aiutarti a individuare quello che dovresti portare con te.
I gradi di difficoltà sono espressi in condizioni ottimali di innevamento, metereologiche e di visibilità:
  • WT-1: escursione facile con racchette da neve;
  • WT-2: escursione con racchette, terreno nell'insieme piatto o poco pendente;
  • WT-3: escursione impegnativa con racchette;
  • WT-4: itinerario alpinistico con racchette;
  • WT-5: itinerario alpino impegnativo con racchette;
  • WT-6: itinerario alpino difficile con racchette.
Link utile: Scala delle difficoltà escursionistiche e alpinistiche
Queste sono alcune semplici raccomandazioni che mi sento di indicarvi:
  • Rispetta la natura e non uscire dai sentieri tracciati
  • Se passate all'interno o vicino a proprietà private mantieni un comportamento civile e cortese
  • Saluta sempre chi incroci lungo il tuo percorso
  • Frequenta i rifugi e sii sociale condividendo le tue esperienze
  • Non raccogliere fiori, vegetazione di varia natura o altro
  • Non gettate e non abbandonate i rifiuti (i rifiuti si portano a valle).
  • RISPETTA LA MONTAGNA!!!
  1. Preparate il vostro itinerario a casa
  2. Scegliete un percorso adatto alla vostra preparazione
  3. Scegliete equipaggiamento e attrezzatura idonei
  4. Consultate i bollettini nivo-metereologici
  5. Se potete evitate di andare via da soli
  6. Lasciate informazioni sul vostro itinerario e sull'orario approssimativo di rientro
  7. Non esitate ad affidarvi ad un professionista
  8. Fate attenzione alle indicazioni e alla segnaletica che trovate sul percorso
  9. In caso di dubbio non esitate a tornare sui vostri passi
  10. In caso di incidente date l'allarme chiamando il numero breve 112

PER QUESTA ESCURSIONE POTREBBE SERVIRTI ANCHE:

NOTA BENE: la percorribilità degli itinerari di montagna è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.

E' ora di tornare a VIAGGIARE!!! Organizza la tua prossima VACANZA 

Per vedere tutti i miei itinerari ed escursioni in montagna >> CLICCA QUI

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Acquista adesso i tuoi articoli da montagna preferitiCLICCA QUI