Escursione al Rifugio Coldai da Palafavera

Escursione al Rifugio Coldai da Palafavera
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L’escursione che vi propongo è un’escursione classica delle Dolomiti Bellunesi e ha come meta il rifugio A. Sonino al Coldai e l’omonimo lago ai piedi della Civetta partendo dal parcheggio del rifugio Palafavera tra Pelmo e Civetta.

coldai
Rifugio A. Sonino al Coldai
lago coldai
Il bellissimo e caratteristico lago Coldai incastonato sotto la Civetta.

Dati tecnici:

  • Partenza: parcheggio rifugio Palafavera (1525 m)
  • Arrivo: parcheggio rifugio Palafavera (1525 m)
  • Dislivello in salita: 665 m + 212 m (cima Coldai 2403 m)
  • Dislivello in discesa: 665 m
  • Quota massima raggiunta: forcella Coldai (2191 m)
  • Gruppo: Dolomiti di Zoldo
  • Tipo di percorso: EE (Escursionisti Esperti)
  • Tempi: circa 5 ore (soste escluse)
  • Punti di appoggio: Rifugio A. Sonino al Coldai (2132 m), Rifugio Palafavera
  • Periodo consigliato: tutto l’anno (in inverno valutare uso di ciaspole e ramponcini)
  • Cartografia: Carta Tabacco, 1:25.000 – foglio 015 – “Marmolada, Pelmo, Civetta, Moiazza”

Informazioni utili

Equipaggiamento necessario

  • Scarponi da montagna con suola ben marcata
  • Abbigliamento adeguato alle condizioni e alla stagione in corso
  • Bastoncini telescopici e lampada frontale
  • kit primo soccorso
  • Giacca antivento softshell

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Come raggiungere il punto di partenza

Il rifugio Palafavera è facilmente raggiungibile in auto . Una volta arrivati a Longarone (BL) si imbocca la SP251 in direzione Forno di Zoldo. Arrivati a Pecol si prosegue sempre dritti verso il Passo Staulanza fino ad arrivare al rifugio Palafavera dove troviamo un ampio parcheggio con gli impianti di risalita per le piste da sci.

Descrizione dell’itinerario

L’escursione molto semplice quanto bella e affascinante parte dal parcheggio del rifugio Palafavera per arrivare fino al rifugio A. Sonino al Coldai e poi al lago Coldai. Ci troviamo nelle Dolomiti di Zoldo e siamo esattamente fra due pilastri, due meraviglie della natura (Pelmo e Civetta) protetti dall’UNESCO.

cartina coldai

L’escursione è molto semplice, ben segnato e intuitiva; partiti dal parcheggio si prende il sentiero CAI n. 564 (strada carrareccia) fino ad arrivare alla Casera Pioda (1816 m). Da qui si imbocca sulla sinistra il sentiero CAI n.556 che sale in modo ripido fino ad arrivare al rifugio A. Sonino al Coldai, uno dei rifugi più belli proprio ai piedi del Civetta. Un ultimo sforzo perchè arrivati al rifugio, dopo aver fatto una breve sosta, consiglio di salire ancora un pò per arrivare alla forcella Coldai e far visita al lago Coldai. Essendo un giro classico se si fa questa escursione in estate è facile trovare diversa gente. Consiglio infatti di intraprendere questa escursione in primavera, o tardo autunno, o eventualmente in inverno utilizzando le ciaspole. In questo caso è bene però valutare attentamente eventuali pericoli legati alle valanghe e leggere i vari bollettini prima di fare l’escursione.

Siamo giunti così alla nostra meta, ma volendo per chi vuole c’è la possibilità di salire a cima Coldai prendendo la traccia che sale sulla destra (per chi arriva dal rifugio verso la forcella) poco prima della forcella. Il ritorno avviene per la stessa strada dell’andata.

Alternative al percorso

Il rifugio A. Sonino al Coldai è possibile raggiungerlo invece che da Palafavera, dalla parte di Alleghe partendo dai Piani di Pezzè in prossimità della Baita Scoiattolo. Dalla Baita si sale per il sentiero CAI n. 564 fino a Casera Pioda per poi prendere sempre il sentiero CAI n. 556.

baita scoiattolo
Baita Scoiattolo
piani di pezzè
Piani di Pezzè

Raccomandazioni

  • Rispetta la natura e non uscire dai sentieri tracciati
  • Saluta sempre chi incroci lungo il tuo percorso
  • Frequenta i rifugi e sii sociale condividendo le tue esperienze
  • Non raccogliere fiori, vegetazione di varia natura o altro
  • Non gettate e non abbandonate i rifiuti (i rifiuti si portano a valle)
  • RISPETTATE LA MONTAGNA!!!

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Andrea Dianin

Andrea Dianin

Ciao a tutti, fin da bambino ho avuto la passione per la montagna e la natura. Circa dieci anni fa mi sono iscritto al C.A.I. dove ho seguito diversi corsi (Escursionismo e Alpinismo). Oggi la montagna è una passione viva più che mai oltre che uno stile di vita. Faccio il Blogger per professione e recentemente ho deciso di aprire questo sito per trasmettere le mie conoscenze e la mia passione agli altri.

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