Dog trekking: cos’è, come e dove si pratica7 min read

Passeggiare e fare un bel trekking in montagna con il proprio amico a quattro zampe è una delle esperienze più belle che si possa fare e che giova ad entrambi.
Chi possiede un cane sa quanto bello sia camminare fuori all’aria aperta assieme a lui. Oggi sempre più persone praticano il dog trekking che consiste nel fare escursioni con l’amico a quattro zampe instaurando un rapporto di piena fiducia, diventando una cosa sola e migliorando l’affinità.
E’ importante però conoscere le abitudini del vostro cane, non mettere pressioni inutili e non fargli fare sforzi eccessivi oltre a conoscere bene il luogo dove si va e le tempistiche per fare l’escursione.
Cos’è il Dog Trekking
In un recente articolo abbiamo vi ho parlato della differenza tra hiking e trekking, oggi invece cerchiamo di capire cos’è il dog trekking e come e dove si pratica.
Il dog trekking (tradotto in inglese: “camminare con il cane”) infatti è una pratica sempre più diffusa anche nel nostro paese e consiste nel fare trekking e lunghe passeggiate assieme al proprio cane.
Se ami gli animali e possiedi un cane ma ti piace anche andare in montagna e fare delle belle escursioni non sei più costretto a lasciare il tuo cane a casa, ma te lo porti con te a farti compagnia. Sempre più rifugi e strutture ricettive infatti accettano anche l’ingresso dei cani, purchè siano di piccola-media taglia e siano tenuti al guinzaglio.
Per i cani di taglia maggiore è consigliato mettergli anche la museruola, almeno finchè si entra in rifugio. Se il rifugio non accetta l’ingresso degli animali allora lo si può lasciare fuori, ma ormai quasi tutti i rifugi si sono adattati ai tempi che cambiano.
I benefici del Dog trekking
I benefici che si hanno quando si cammina in montagna a contatto con la natura sono moltissimi e sono ancora maggiori se si riesce a condividere questa esperienza, che riempie corpo e spirito, assieme al proprio amico a quattro zampe.
Gli animali, come la natura hanno un “potere” terapeutico su di noi. I cani non a caso sono definiti i “migliori amici dell’uomo”, perchè c’è una vera sintonia tra noi e loro derivante da secoli e millenni di evoluzione. Il cane ha un suo carattere ben definito ed è capace di provare sentimenti come noi ed è per questo che è simile a noi umani.
Praticare sport in compagnia del nostro migliore amico quindi fa bene a noi e a lui, ma non solo da un punto di vista fisico per il corpo ma anche per il cuore e la mente.
Come si pratica il dog trekking
Il dog trekking quindi altro non è che fare un’escursione semplice in montagna o camminare in mezzo alla natura assieme al proprio cane opportunamente addestrato e imbragato. Di fatto si tratta di un’attività sportiva a tutti gli effetti che può praticare chiunque abbia un cane, adulti ma anche i bambini.
Ovviamente se il cane è di taglia grande e tende ad avere molta energia occorre avere guinzagli adatti e stare molto attenti, soprattutto in presenza di altri cani o animali. Se invece il cane è di media-piccola taglia e non è aggressivo allora non ci sono grossi problemi.
L’imbracatura che si utilizza per il dog trekking ricorda quella utilizzata dai cani da slitta, ed è sostanzialmente un guinzaglio (chiamato “Hands Free”) che si fissa con un cinturone alla vostra schiena e poi l’altra estremità si lega il vostro amico a quattro zampe. Questi guinzaglio particolare permette intanto di riuscire a camminare o correre avendo le mani libere e poi consente di mantenere il passo e unire le sue forze durante il tragitto.
Con il dog trekking il cane non sta più al tuo fianco o dietro ma anzi ti deve precedere nella camminata facendo così da guida. Ovviamente il padrone deve stare al passo del cane senza farsi trainare. In questo modo si instaura e si affina ancora di più il rapporto di fiducia tra padrone e animale diventando un tutt’uno: l’uomo e il cane dovranno aiutarsi l’un l’altro per giungere alla meta, facendo fronte alle avversità e alla stanchezza fisica.
Migliori offerte
Dog Trekking: Qual è l’attrezzatura necessaria
Ora che abbiamo visto in cosa consiste il dog trekking, come si pratica con tutti i suoi benefici e quali sono i percorsi migliori nelle Dolomiti vediamo qual è l’attrezzatura necessaria per non far soffrire voi e il vostro cane.
Oltre alla vostra normale dotazione escursionistica (per maggiori informazioni su come vestirsi per andare in montagna leggi questo articolo) è fondamentale avere la giusta attrezzatura per il vostro amico fido per praticare questa attività in totale sicurezza.
Per praticare il dog trekking come abbiamo visto, fondamentale è utilizzare il guinzaglio hands free. Oltre a questo però, per passare una bella giornata assieme a fido, potrebbe essere utile avere con se anche questa attrezzatura.
Ciotola pieghevole per l’acqua
Durante un’escursione in montagna o un trekking estivo potrebbe fare molto caldo e non sapendo poi esattamente quanto tempo si sta via l’acqua non deve mai mancare. Come a noi viene sete e ogni tanto dobbiamo fermarci per fare qualche breve pausa per bere e ripigliare fiato lo stesso vale anche per loro.
Ecco che è molto utile avere nello zaino una ciotola pieghevole per far bere o mangiare il nostro cane quando ne sente la necessità. Si tratta di ciotole in silicone o plastica, molto pratiche, facilmente pieghevoli e che occupano poco spazio e pesano poco.
Essendo in silicone sono anche resistenti e facilmente lavabili. Alcuni modelli sono anche dotati di gancio con moschettone per essere appese esternamente allo zaino.
Borraccia portatile per cani
In alternativa alla ciotola di silicone è consigliabile mettere nello zaino, oltre all’acqua che serve a noi, una borraccia portatile dove mettere l’acqua per il nostro cane.
Si tratta di una borraccia che ha un beccuccio che si apre facendo da contenitore; in questo modo il cane sarà in grado di bere facilmente invogliato anche dal vedere l’acqua in movimento mentre esce dalla bottoglia.
Museruola
La museruola non è mai bella e simpatica e sarebbe da non utilizzare mai, ma in alcuni casi, soprattutto quando si ha cani di grossa taglia e c’è la presenza di altri cani o ci sono bambini piccoli nelle vicinanze non è sbagliato mettere la museruola.
I modelli più recenti sono di stoffa e sono fatte in modo da arrecare il minor disturbo possibile al cane.
Impermeabile per cani
Infine se il vostro cane soffre il freddo o non volete che si bagni in caso di pioggia potete sempre fargli indossare un impermeabile o cappottino per cani. In genere questi si utilizzano per animali di piccola-media taglia e dal pelo corto e se il cane è abituato all’ambiente cittadino. I cani grandi e con pelo lungo in genere non hanno bisogno e riescono a regolare in maniera naturale il calore corporeo.
Gli itinerari più adatti per il dog trekking
Teoricamente si può andare ovunque a camminare assieme al proprio cane, non ci sono degli itinerari specifici. Che sia un’escursione in montagna, un sentiero su un bosco o in altre zone all’aria aperta l’importante è avere rispetto delle persone che si incontrano, ma soprattutto avere rispetto della fauna selvatica locale.
Quindi sarebbe bene evitare quelle zone all’interno dei Parchi regionali oppure dove sappiamo esserci animali selvatici che si vedono anche durante il giorno. In ogni caso devi proteggere l’incolumità del tuo cane e degli altri.
Conclusioni
Quando si cammina in montagna con il proprio cane e si pratica il dog trekking è importante che il nostro amico fedele abbia tutte le cose che gli servono, quindi mangiare e bere. Perciò quando prepari lo zaino devi considerare anche lo spazio per le sue cose e quindi anche il peso.
Il cane non deve affaticarsi troppo, e deve anche lui fare le pause mangiare e bere per non andare in sofferenza. Poi fate attenzione quando camminate sui sentieri o andate nei rifugi e incontrate altre persone con altri cani; se ci soo altri cani e ci sono bambini è sempre meglio tenere il cane al guinzaglio e nel caso avere con se anche la museruola.
Anche se è bello lasciarlo libero di correre avanti e indietro, lungo il cammino sarebbe comunque consigliato tenerlo al guinzaglio perchè potrebbe infastidire la fauna locale.
LEGGI ANCHE: Camminare in montagna con il cane: consigli utili
Sai già dove andare?
Booking.comHai già deciso dove andare in VACANZA? |
ATTENZIONE: Contenuto sponsorizzato: Qui-montagna.com presenta prodotti e servizi che si possono acquistare online su Amazon e/o su altri e-commerce. Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link presenti in pagina, Qui-montagna.com potrebbe ricevere una commissione da Amazon o dagli altri e-commerce citati. Vi informiamo che i prezzi e la disponibilità dei prodotti non sono aggiornati in tempo reale e potrebbero subire variazioni nel tempo, vi invitiamo quindi a verificare disponibilità e prezzo su Amazon e/o su altri e-commerce citati. |
LINK UTILI:
✈ Itinerari - 🥾 Guide - 📌 Recensioni - 📚 Libri - 🎞 Glossario - 🔎 Cartine - 🛒 SHOP

Classe 1983, fin da bambino ho avuto la passione per la montagna, gli sport all’aria aperta e la natura. Nel 2011 mi sono iscritto al Club Alpino Italiano dove ho seguito diversi corsi fino a diventare Accompagnatore di Escursionismo. Oggi la montagna è una passione viva più che mai oltre che uno stile di vita. La voglia di condividere questa mia passione è il motivo per cui ho deciso nel 2020 di fondare questo Blog per mettere al servizio degli altri tutte le mie conoscenze.





