Cosa serve per fare un’escursione invernale: consigli utili e suggerimenti9 min read

Cosa serve per fare un’escursione invernale: consigli utili e suggerimenti9 min read
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escursione invernale

Per camminare in montagna e fare delle escursioni con le racchette da neve occorre essere adeguatamente preparati, consapevoli dei rischi e dei pericoli e opportunamente equipaggiati.

Per gli amanti delle escursioni invernali con le ciaspole ci sono svariati modi per rendere l’esperienza suggestiva, confortevole e soprattutto sicura. Chi per la prima volta intende fare delle passeggiate su sentieri ghiacciati o innevati, può trovare nella presente guida alcuni consigli e degli utili suggerimenti. Quando si parla di ambiente innevato la prevenzione e la sicurezza devono stare al primo posto e non bisogna mai sottovalutare nulla.

Preparare il fisico alle escursioni invernali

Fare delle escursioni in inverno è più difficoltoso rispetto all’attività che si svolge nella stagione più calda. Per questo motivo è sconsigliato intraprendere un’avventura senza un’adeguata preparazione del fisico, specie se si opta per escursioni attraverso percorsi lunghi.

Per essere pronti a raggiungere l’obiettivo prefissato, innanzitutto conviene iniziare con un allenamento urbano e all’aperto. Passeggiate brevi, medie e alla fine lunghe sono in tal senso ideali soprattutto se si porta uno zaino in spalla o un’attrezzatura pesante. Inoltre, si consiglia vivamente di fare ginnastica optando ad esempio per un allenamento cardio di circa 60 minuti con cadenza settimanale e abbinato magari a sessioni di vogatore o cyclette.

Consigli e considerazioni per le escursioni invernali

Una volta preparato il fisico alle escursioni invernali, giunge il momento della tanto ambita passeggiata che tuttavia richiede una certa attenzione, ossia quella di scegliere il percorso adatto optando per l’andata controvento e a favore in fase del ritorno. Lo scopo di quest’ultima pianificazione della camminata è di non avvertire molto il freddo quando si è stanchi.

Premesso ciò, conviene poi iniziare con un ritmo regolare ossia non troppo lento e nemmeno eccessivamente veloce. Anche avere una capiente borraccia con dell’acqua nello zaino è importante averla, poiché in questi frangenti l’idratazione è essenziale per il corpo.

Organizzare l’escursione con scarpe adeguate

Per fare delle escursioni invernali bisogna tenere conto anche dell’attrezzatura adeguata a cominciare dall’abbigliamento. Le scarpe ad esempio essendo gli elementi base per il trekking vanno accuratamente scelte. Sul mercato ne esistono diversi tipi, a seconda dell’attività che si desidera svolgere.

Inoltre, per scegliere il modello adeguato, bisogna considerare il tipo di terreno che si intende attraversare quindi valutare se si tratta di uno asfaltato, della tipologia sterrata oppure innevata. Optare per materiali resistenti e adatti al proprio piede è un altro ottimo per fare delle escursioni invernali confortevoli. Del resto, preferire la qualità a quella offerta ad un prezzo stracciato fornisce scarse prestazioni e provoca fastidiosi dolori.

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Optare per pantaloni traspiranti

Un pantalone traspirante è anch’esso importante quando si decide di fare delle escursioni invernali poiché facilita l’attività fisica, e risulta molto più confortevole. La scelta ovviamente dipende da ogni persona. C’è infatti chi preferisce i pantaloncini anche d’inverno e chi invece quelli lunghi fino all’altezza piedi.

Questi ultimi sono tuttavia da scegliere in quanto risultano ideali per mantenere i muscoli caldi. Anche vestirsi a strati è utile per escursioni in condizioni climatiche piuttosto rigide e piovose. Una maglia con sopra una giacca a vento oppure una di pile se il freddo è insopportabile, è in tal senso da considerare.

Se invece si prevede un clima con pioggia molto copiosa, conviene portare con sé anche un k-way oppure un panno in Gore-Tex. Infine tra gli accessori da non far mancare alla propria persona in occasione di escursioni invernali ci sono calzini, cappellini e guanti, e a riguardo dei primi sono da evitare quelli in cotone per scongiurare la formazione di fastidiose e limitanti vesciche.

Scegliere un buon paio di ciaspole

Le ciaspole o le racchette da neve sono l’attezzatura necessaria per fare un trekking invernale sulla neve. In commercio si trovano moltissimi modelli e con prezzi differenti. Il consiglio è quello di spendere qualcosa in più e prendere le ciaspole che hanno i ramponi frontali e le lame laterali per una maggiore presa e controllo anche sui traversi ghiacciati come queste: Ciaspole Tubbs Flex RGD e Tubbs Flex ALP.

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  • 【Design Ergonomico per una Camminata Facile】 Il design della coda rotonda ribaltata delle racchette da neve può efficacemente impedire alle racchette di affondare nella neve durante la camminata, garantendo così la sicurezza dell'utente. Inoltre, le artigli in lega di alluminio aiutano gli utenti a procedere facilmente nella neve profonda e umida.
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Gli altri utili accessori per le escursioni invernali

Per rendere ottimale l’esperienza di un’escursione invernale, sempre in tema di abbigliamento, vale la pena considerare l’utilizzo di alcuni funzionali accessori. Dei ramponi ossia scarpe da neve sono ad esempio attrezzi tipici dell’equipaggiamento alpinistico e che si rivelano utili per camminate in progressione su sentieri con neve ghiacciata.

I ramponi sono disponibili tra l’altro di diversi modelli come ad esempio quelli a 10 punte con chiusura a strap. In tutti i casi, sono dotati di attacco rapido e tornano utili anche se si usano scarponi rigidi da sci.

LEGGI ANCHE: Come abbinare ramponi e scarponi da montagna

Altri attrezzi molto comuni per le escursioni sono i bastoncini telescopici che servono per toccare il ciglio della strada quando è stretto ma anche per evitare di scivolare, oltre che per favorire il trekking in salita e in discesa.

Infine se l’escursione invernale viene pianificata su sentieri ripidi e particolarmente innevati, è importane sapere che nei negozi tradizionali e sui migliori store online preposti alla vendita, ci sono anche i cosiddetti zaini airbag antivalanga. Nello specifico si tratta di un accessorio utile da azionare nel caso in cui si dovessero manifestare delle slavine. Il kit tra l’altro è disponibile anche con altri funzionali accessori come l’ARTVA, una sonda e la pala. Il primo è uno strumento digitale che emette segnali e consente ai soccorritori di riceverlo e individuare il punto in cui ci si trova.

Ricorda poi che per fare un’escursione sulla neve ti serviranno guanti, scaldacollo, berretto di lana, una lampada frontale da tenere sempre nello zaino, un thermos con una bevanda calda e un paio di ciaspole e di ghette.

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5 Regole per prevenire un incidente

Vediamo ora quali sono le tre regole fondamentali per prevenire un incidente durante un trekking sulla neve con le ciaspole o i ramponcini. Anche se il giro previsto è facile e banale in ambiente innevato non bisogna mai lasciare nulla al caso.

1) Preparati adeguatamente a casa prima di partire

Prima di partire da casa l’escursione va pensata, ideata e progettata a tavolino. Il rischio zero in montagna non esiste ma se si studia bene l’itinerario possiamo prevenire eventuali incidenti. A tal proposito ricordati di:

  • leggere e interpretare il bollettino valanghe in base al grado di rischio della scala europea del pericolo valanghe (con grado 2 o 3 adotta un comportamento prudente, con grado 4 o 5 rinuncia all’escursione);
  • evita di andare via se le previsioni meteo non sono buone con scarsa visibilità;
  • consulta guide, siti web, studia il percorso sulla cartina topografica o utilizzando app come Outdooactive;
  • individua l’esposizione e i pendii ripidi potenzialmente valanghivi.

Inoltre:

  • Preparati sempre un “piano B” con un percorso alternativo più facile in caso di maltempo, scarsa visibilità, fatica, eccessivo ritardo;
  • Valuta il livello di preparazione tecnica e le conoscenze di autosoccorso dei tuoi compagni;
  • Considera che l’impegno complessivo dell’escursione deve essere alla portata di tutti;
  • Accertati che tutti i componenti del gruppo siano dotati di ARTVA, pala e sonda e una corretta formazione per attuare correttamente le procedure di autosoccorso.

2) Valuta la situazione sul posto

Una volta preparata l’escursione a casa bisogna anche valutare la situazione del manto nevoso direttamente sul posto e a tal proposito occorre considerare le seguenti cose:

  • Valuta i “fattori naturali” che possono favorire il distacco come:
    • nuove nevicate con o senza vento;
    • giornate ventose;
    • brusco riscaldamento del manto nevoso dovuto al sole, nuvole o pioggia;
    • presenza di strati deboli del manto nevoso.
  • Considera i “fattori umani” che favoriscono il distacco, tra cui:
    • Mancato rispetto dei divieti per le attività fuoripista;
    • Gruppo numeroso e poso disciplinato;
    • Mancato rispetto delle distanze di sicurezza.

Inoltre prima di partire controlla che tutti abbiano il proprio apparecchio ARTVA ben fissato e in posizione di trasmissione, e non andare su pendii con pendenza maggiore ai 27°. In generale se possibile preferisci sempre percorsi già frequentati e se devi tracciare un itinerario su neve fresca considera che i dossi e le creste sono più sicuri degli avvallamenti. Infine evita i boschi radi e preferisci sempre i boschi fitti e di sempreverdi.

3) Riduci il rischio sul pendio

Puoi ridurre ulteriormente il rischio valanghivo studiando il pendio in loco. Valuta ogni singolo pendio potenzialmente pericoloso e ricorda che attraversandolo andrai ad esercitare un sovraccarico. Se hai qualsiasi dubbio meglio rinunciare.

4) Cogli i segnali della natura

La montagna e la natura come sempre ci parlano e lanciano dei segnali che noi dobbiamo essere in grado di capire e interpretare. Molto spesso si parla ingiustamente di montagna assassina ma in realtà non lo è, siamo noi che dobbiamo portarle rispetto e ascoltarla. Detto questo ricorda che:

  • Valanghe recenti, presenza di lastroni di neve ventata, rumori di assestamento (wom), bruschi aumenti di temperatura sono tutti segnali di pericolo;
  • I cambiamenti di temperatura aumentano il pericolo di valanghe;
  • Le condizioni meteonivologiche sui versanti possono essere molto differenti a seconda dell’esposizione e della quota.

5) Presta la massima attenzione

Infine devi considerare che:

  • Presta la massima attenzione a cosa avviene attorno a te soprattutto sui pendii che ti sovrastano;
  • Non tutti gli accumuli di neve ventata sono instabili ma la loro presenza è uno degli ingredienti necessari per il distacco di valanghe a lastroni, fra le più pericolose;
  • Anche lastroni soffici e poso spessi trasmettono le sollecitazioni agli eventuali strati deboli presenti in profondità.

Cosa fare in caso di incidente

Nel malaugurato caso che succeda un incidente è obbligatorio intervenire tempestivamente per cercare di salvare il travolto da valanga. Ovviamente è importante che i compagni oltre ad essere dotati di ARTVA, pala e sonda che siano anche in grado di usarli correttamente. Ecco perchè bisognerebbe esercitarsi continuamente per essere rapidi e veloci in caso di necessità.

Ad ogni modo in caso di incidente devi seguire queste procedure:

  • Chiama il 118 (in Italia) oppure 112 (se sei in Europa) o il 144 (in Svizzera) fornendo tutte le informazioni necessarie;
  • Attiva le procedure di autosoccorso da valanga (per approfondire leggi qui);
  • Proteggi dal freddo il corpo della vittima con coperta isotermica d’emergenza, pile, giacca a vento, berretto e guanti, libera le cavità aeree (senza dare da bere) e se necessario attiva le manovre di rianimazione;
  • Se arriva l’elicottero predisponi un’area di atterraggio sgombra da ostacoli, segnala l’esigenza del soccorso (braccia alzate a Y) e mettiti a disposizione del soccorso alpino.

Paese

Numero Telefono

Sito Web

ITALIA -AINEVA

0461230030

FRIULI VENEZIA GIULIA

800860377

VENETO

0436780007

TRENTO

0461238939

BOLZANO

0471270555

LOMBARDIA

848837077

VALLE D'AOSTA

0165776300

PIEMONTE

0113185555

SLOVENIA

+38614784132

STIRIA (AUSTRIA)

+430800311588

CARINZIA (AUSTRIA)

+434635361588

TIROLO (AUSTRIA)

+43800800503

VORARLBERG (AUSTRIA)

+43552211588

SALISBURGO (AUSTRIA)

+4306621588

SVIZZERA

+41848800187

GERMANIA

+498992141210

FRANCIA

+33892681020

LEGGI ACNHE: 4 App fondamentali per camminare in montagna

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