Cosa fare se si incontra un lupo in montagna6 min read

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cosa fare se si incontra un lupo in montagna

Cosa fare se si incontra un lupo in montagna? Rispondere a questa domanda è fondamentale al fine di adottare i giusti comportamenti senza incorrere in conseguenze spiacevoli per se stessi e per l’animale. In questa guida andremo a considerare quale sono le caratteristiche del lupo, i suoi comportamenti di branco e di caccia e quali strategie di adottare se lo si incontra.

Le caratteristiche del lupo

La parola lupo è un termine comune che identifica una particolare specie di canide, il Canis Lupus, un animale carnivoro, che predilige boschi e montagne. È presente in diverse parti dell’Italia sia sugli appennini sia nelle zone delle Alpi.

Se lo si osserva da lontano, la sua morfologia potrebbe sembrare simile a un cane domestico, ma appena inizierà a muoversi, si potranno subito evidenziare una serie di differenze.

  • Costituzione: il lupo è più grosso di un normale cane domestico con un peso che va dai 30 ai 60 kg e un pelo folto che ricopre anche la coda lunga. Gli arti anteriori sono leggermente più sviluppati di quelli posteriori, caratterizzando il suo profilo che appare possente, ma al contempo agile.
  • Testa: il muso e allungato con una testa proporzionata rispetto al corpo e le orecchie che sono dritte e leggermente ovali. La dentatura è possente e molto adatta a strappare brandelli di carne dalle prede.
  • Andatura: è un trottatore nato, capace di percorrere chilometri senza stancarsi, sposandosi sul suo territorio.

La strategia di branco

Quando si parla del lupo è inevitabile associare questa parola a quella del branco, un termine che identifica un gruppo di questi canidi che vivono in sintonia in base a una serie di regole. Infatti, il lupo è un animale sociale, molto protettivo nei confronti della prole e attento nei riguardi dei soggetti più vecchi o malati, fattori a cui si deve porre attenzione se lo si incontra nei boschi.

Il lupo è un animale intelligentissimo con una tecnica di caccia infallibile. Ad esempio se pensiamo ad un leone fallisce per il 90% delle volte mentre il lupo fallisce solo il 10% dei suoi attacchi. Però il lupo sa essere molto paziente e osserva anche per giorni la preda e quando decide di attaccare è praticamente sicuro di portare a casa il bottino. All’interno del branco sorgono una serie di gerarchie familiari con un maschio alfa, una coppia di lupi dominati e una serie di soggetti sottoposti. Questo sistema permettere la sopravvivenza di tutti gli individui e del branco, dato che all’interno di esso ogni lupo dovrà svolgere un suo compito.

Un branco potrà essere formato da un minimo di 3 o 4 membri, fino ad arrivare a 30 elementi, in base al luogo in cui è stanziato e alla tipologia di preda. Infatti se è necessario cacciare animali di grandi dimensioni, sarà richiesto un numero di individui maggiore rispetto a quelle zone in cui le prede sono più limitate.

La strategia di caccia

Come tutti gli animali carnivori, il lupo è un predatore e occupa gran parte del suo tempo alla ricerca di cibo. La sua dieta è molto variegata, dato che prevede prede di piccolo taglio, come conigli, lepri, roditori e uccelli, oppure di media grandezza, dalle capre alle pecore, dai maiali fino ai cervi.

La strategia di caccia è influenzata dalla presenza del branco, con una suddivisione di compiti anche in questa situazione. Il primo compito del lupo è quello di scovare una preda, operazione che può spingere l’animale e alcuni membri del branco a spostarsi anche di diversi chilometri. Una volta individuata la possibile preda, il lupo si organizza con i suoi compagni al fine di mettere in atto una strategia ben precisa, che prevede un avvicinamento nel sottobosco in modo lento per raggiungere la giusta distanza per l’attacco finale.

In presenza di più lupi vi saranno una serie di segnali, tra i quali l’ululato utili al fine di coordinare la caccia. In base alla gerarchia di branco a sferrare il primo attacco sarà sempre il lupo più esperto, il quale avrà diritto alle parti migliori della preda.

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Il lupo da sempre è stato associato a un animale cattivo perchè capitava che sbranasse qualche pecora o mucca al pascolo. Nelle fiabe e nei racconti il lupo è sempre stato identificato come animale malvagio ma in realtà è un animale intelligente e fa il suo “lavoro” il predatore. Come spesso accade negli animali attacca solamente quando ha fame e quando si sente in pericolo, ma in genere ha più paura di noi.

Incontrare un lupo non è comunque una cosa semplice, dato che questi animali prediligono territori che sono lontani dai centri abitati. Negli ultimi tempi però, la ripopolazione di questa specie ha portato a numerosi avvistamenti nel veneto, nelle zone pedemontane e anche in quelle collinari. Come comportarsi in caso in cui ci si trova innanzi a un lupo? Di seguito indichiamo alcuni dei comportamenti più adattai.

  1. Non fuggire: Uno delle azioni istintive, che può portare però a un eventuale conseguenza grave per la propria incolumità, è quella di mettersi a correre in presenza di un lupo. L’atteggiamento da tenere deve essere sempre calmo, mantenendo lo sguardo sull’animale. Bisognerà procedere a ritroso sui propri passi, senza voltare le spalle, ma indietreggiando sempre in maniera costane fino a scomparire alla sua vista. Non è consigliabile fermarsi a fare video o foto, dato che questo atteggiamento potrà portare il lupo ad equiparare l’uomo a una preda.
  2. Generare rumore: Altra soluzione è quella di generare rumore, con stoviglie ed oggetti. I lupi hanno un udito molto sensibile e vibrazioni forti possono indurlo a cambiare strada alla ricerca di altre alternative.
  3. Tenere i cani al guinzaglio: L’incontro tra lupi e cani è una cosa che può verificarsi, se ci si trova in un territorio abitato da questi ultimi. Quasi sempre l’evento si risolve con la fuga dell’animale domestico, un’azione che potrebbe portare i lupi verso il proprietario. Per questo se ci si trova in un luogo in cui sono stati avvistati dei lupi oppure vi è la presenza di un branco, il consiglio è quello di utilizzare guinzagli lunghi al fine di offrire la giusta libertà all’animale, ma mantenendolo vicino al proprietario.
  4. Non lasciare cibo incustodito: Trascorre una giornata in montagna è un evento ricco di emozioni, ma se ci si trova in un territorio in cui sono presenti i lupi, sarà importante evitare di lasciare il cibo all’aperto, oppure rifiuti. Questi due elementi potrebbero attirali. Una volta consumato il pranzo sarà importante sigillare tutto e inserire gli avanzi in buste di plastica sigillate.
  5. Rispettare i lupi: Infine sarà importante conoscere il comportamento del lupo. Infatti se si incontra questo animale mentre è dedito alla caccia di una preda, sarà il caso di allontanarsi senza interferire. Lo stesso comportamento deve essere tenuto nella situazione in cui ci si imbatte, per caso, in una tana in cui sono presenti i cuccioli. Infine è importante evitare di imitare il richiamo dei lupi, al fine di non attirare la loro attenzione.

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