Come leggere il bollettino meteo per andare in montagna5 min read

Come leggere il bollettino meteo per andare in montagna5 min read
Condividi su:

come leggere bollettino meteo

Saper leggere e interpretare correttamente un bollettino meteorologico è di fondamentale importanza nella preparazione di un’uscita in montagna per evitare situazioni spiacevoli legate al cambiamento del meteo.

Conoscere e prevedere il tempo meteorologico prima e durante l’escursione è un’arma vincente e uno dei primi atti di prevenzione, e in montagna si sa vale la regola non scritta “prevenire è meglio che curare”. Oggi a differenza di soli pochi anni fa abbiamo la fortuna di avere una miriade di siti meteo (alcuni più attendibili altri meno) e altrettante applicazioni sul telefonino che ci consentono di monitorare il meteo ora pe rora con un grado di precisione molto elevato. In alcune località poi, spesso in prossimità dei rifugi ci sono anche le webcam che ci dicono in tempo reale com’è il tempo (nowcasting).

Ma app e webcam a parte ogni escursionista/alpinista deve essere in grado di leggere e interpretare il bollettino meteorologico al fine di programmare e pianificare la sua uscita in montagna. Va comunque precisato che come dice il nome stesso, si chiamano previsioni meteo e nonostante l’altissimo grado di precisione che ormai si è raggiunto non danno comunque la certezza assoluta e matematica.

LEGGI ANCHE: 4 App fondamentali per camminare in montagna

L’importanza del bollettino meteorologico

In un precedente articolo (La pianificazione dell’escursione: come farla correttamente), ho già detto di quanto sia importante la fase di pianificazione per il buon esito dell’uscita (ridurre fino al 70% del rischio) e in questa fase un ruolo da protagonista lo fa la lettura del bollettino meteo (in estate) e bollettino nivometeorologico (in inverno).

Le condizioni meteo avverse infatti possono trasformare situazioni “normali” e piacevoli in disavventura, talvolta anche pericolose come ad esempio:

  • Freddo / vento intenso /pioggia/grandine/fulmini/neve;
  • Diminuita percezione del pericolo;
  • Insicurezza/scarsa esperienza in condizioni meteo avverse;
  • Visibilità scarsa /- Difficoltà di orientamento (neve, nuvole, nebbia);
  • Difficoltà di equilibrio se pioggia o neve/ghiaccio;
  • Ma anche caldo e disidratazione (colpi di calore, sforzo fisico prolungato con scarsità di idratazione, etc.).

Il bollettino meteo quindi ci consente di conoscere e sapere in anticipo che tempo farà quel giorno, se pioverà o meno e se al mattino o al tardo pomeriggio, consentendo poi di fare le dovute considerazioni in base alle persone che partecipano all’uscita e al loro grado di preparazione e al tipo di percorso scelto. Va detto quindi che se il meteo non è buono dobbiamo considerare l’ipotesi di prevedere un piano B o meglio cambiare meta; se invece le condizioni meteo sono pessime è meglio stare a casa e non rischiare.

LEGGI ANCHE: Cosa fare in caso di temporali in montagna

Come leggere il bollettino valanghe

Considerando quindi che le varie applicazioni sono solo di auto e supporto quello che bisogna fare è entrare nei vari siti meteo locali, scegliere quelli più attendibili e cercare la zona che vi interessa.  Di seguito vediamo come leggere un bollettino meteo e come esempio ho preso il bollettino meteorologico per le Dolomiti emesso dell’Arpav. Questo sito per la Regione Veneto lo trovo davvero fatto molto bene e soprattutto attendibile, considerando il fatto che vengono aggiornati ogni 12 ore.

In questa immagine trovate un esempio di bollettino meteo emesso dall’Arpav con evidenziati i punti importanti da leggere e osservare:

bollettino meteo

  1. La data e l’ora di emissione del bollettino: indica quando è stata fatta la previsione, è importante perché le previsioni hanno un senso e una validità fino a 2/3 giorni;
  2. Quota dello 0° C:  è importante per stabilire il tipo di abbigliamento, o il tipo di escursione. Tendenzialmente se si sale oltre la quota dello 0° C ci si aspetta una escursione in ambiente innevato e comunque potenzialmente fredda con temperature inferiori a 0° C;
  3. L’attendibilità di previsione: può essere scarsa, discreta, buona, ottima in ordine di affidabilità. E’ un indice di quanto fidarsi in generale ed è importante sempre per sapere cosa mettere nello zaino. Un esempio: con una attendibilità ottima con probabilità di precipitazione 0%, zero termico 0° C oltre i 5000 m mi basterà un maglione nello zaino.
  4. Probabilità di precipitazione: da questa percentuale si riesce a valutare sostanzialmente se pioverà. Per valori < 20% si può ritenere di stare all’asciutto, tra il 20% e il 50% meglio avere dietro qualcosa, sopra il 60% portate il bagnoschiuma e preparatevi alla doccia;
  5. Temperature in quota: insieme alla quota di zero termico 0°C aiuta a capire quale abbigliamento e attrezzatura portare. Per esempio nella giornata di venerdì ho lo zero termico a 1800 m s.l.m e infatti a 2000 m s.l.m.  ho una temperatura minima di -5 °C;
  6. Velocità del vento: anche questo è un parametro molto importante, infatti incide sia sulla temperatura percepita, sia sulla sicurezza in certi casi. La temperatura percepita è molto diversa da quella indicata ai punti 2 e 5, infatti, per effetto windchill, in maniera semplificata, più la velocità del vento è elevata più avremo freddo anche in condizioni di temperatura buone. La sicurezza infine, un vento che soffia a 60 Km/h per una giornata intera è duro da sopportare e alla lunga vi sfianca. Considerate anche condizioni esterne come i cristalli di neve che vi tagliano il viso oppure il fatto che con lo zaino potreste essere sbilanciati dalle raffiche e cadere per terra. Una idea di cosa significa una certa velocità rispetto agli effetti reali sul territorio la da la Scala Beaufort elaborata per il mare;
  7. La tendenza: questa parte è relativamente importante, serve per “tenere d’occhio” il meteo durante la settimana e capire come si evolve a grandissime linee. Saranno le previsioni del giorno prima, o meglio ancora del giorno stesso, che vi diranno definitivamente se saltare in macchina per le vostre avventure o meno!

LEGGI ANCHE: Quali sono i possibili pericoli legati al meteo in montagna

Sai già dove andare?

Booking.com

Hai già deciso dove andare in VACANZA?

ATTENZIONE: Contenuto sponsorizzato: Qui-montagna.com presenta prodotti e servizi che si possono acquistare online su Amazon e/o su altri e-commerce. Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link presenti in pagina, Qui-montagna.com potrebbe ricevere una commissione da Amazon o dagli altri e-commerce citati. Vi informiamo che i prezzi e la disponibilità dei prodotti non sono aggiornati in tempo reale e potrebbero subire variazioni nel tempo, vi invitiamo quindi a verificare disponibilità e prezzo su Amazon e/o su altri e-commerce citati.

Seguimi sui miei canali social!

Instagram - Facebook

LINK UTILI:

Itinerari - 🥾 Guide - 📌 Recensioni - 📚 Libri - 🎞 Glossario - 🔎 Cartine - 🛒 SHOP

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vai al negozio online e scopri le migliori offerteCLICCA QUI