Come abbinare ramponi e scarponi da montagna

Come abbinare ramponi e scarponi da montagna
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abbinamento scarpone rampone

Una questione molto importante è quella di abbinare gli scarponi da montagna con i ramponi. In commercio esistono moltissimi modelli e marche di scarponi da montagna e anche di ramponi ma generalmente, soprattutto per i neofiti, non è facile orientarsi per un possibile acquisto.

I ramponi si dividono in:

  • Universali
  • Semi-automatici (o semi-ramponabili)
  • Automatici (ramponabili)

Senza addentrarci nelle tecniche specifiche dell’alpinismo su ghiaccio e tenendo sempre presente il concetto importantissimo di sicurezza esponiamo quindi l’utilizzo e l’abbinamento dello scarpone da montagna con il rampone facendo le dovute precisazioni.

Tipologie di scarponi

Lo scarpone è lo strumento principale assieme allo zaino per poter camminare in montagna. Ovviamente però lo scarpone va scelto in base al tipo di utilizzo che andrete a fare e ai tipi di percorsi (più o meno tecnici) che farete.

In particolare possiamo avere i seguenti tipi di scarponi:

Scarpe (tipo B0)

Sono scarpe molto leggere adatte per un escursionismo estivo “leggero” e poco impegnativo su sentieri facili. Hanno una suola ben marcata Vibram molto morbida e flessibile, caviglia generalmente bassa e talvolta sono rivestiti internamente in Gore-Tex ed esternamente in pelle scamosciata. Con questi scarponi leggeri è consigliato l’utilizzo dei soli ramponcini (tipo C0).

Scarponi (tipo B1):

Sono le classiche pedule estive, scarponcini leggeri da trekking con caviglia alta, adatti per un escursionismo estivo più o meno impegnativo e per fare le vie ferrate e sentieri attrezzati. Presentano una tomaia strutturata, una suola semi-rigida e talvolta con fascione in gomma protettivo. Questi scarponi vanno bene per essere abbinati con ramponcini tipo C0 e con ramponi universali tipo C1.

Scarponi (tipo B2):

Questi invece sono scarponi da alpinismo classico di media-alta montagna: hanno una suola totalmente rigida, tomaia strutturata e fascione protettivo in gomma. Inoltre sono dotati di una tacca posteriore sul tallone per l’aggancio del rampone semi-automatico. I scarponi di tipo B2 vanno bene con ramponi di tipo C1 e C2.

Scarponi (tipo B3):

Infine abbiamo gli scarponi di tipo B3 ovvero una calzatura da alpinismo da alta quota per gente esperta che attraversa percorsi molto impegnativi, adatti anche per alpinismo invernale e cascate di ghiaccio. Molto simili allo scarpone di tipo B3 questi sono più robusti e pesanti e presentano una tacca non solo sul tallone, ma anche sulla punta dello scarpone. Questo scarpone è indicato per essere abbinato con un rampone di tipi C3 anche se volendo si possono utilizzare le altre categorie.

Cosa sono i ramponi da ghiaccio

I ramponi sono uno strumento indispensabile per chi è abituato a frequentare la montagna a quote elevate anche in estate, attraversando nevai e ghiacciai.

scarponi e ramponi

I ramponi, a differenza dei semplici ramponcini, vengono usati sul ghiaccio vivo o su nevi dure e gelate. Possono avere 8, 10, 12 e anche 14 punte ed essere rigidi, snodabili, allungabili e vengono fissati allo scarpone con cinghiette oppure con talloniera tipo sci (attacco rapido). Per tutti coloro che intendono vivere la montagna in tutte le stagioni o frequentare ghiacciai e alte quote anche in estate l’uso dei ramponi e della piccozza è indispensabile e obbligatorio.

Prima di un loro utilizzo devono sempre essere controllati onde evitare sganciamenti o rotture di parti essenziali. Se ciò avvenisse in un pendio di ghiaccio molto ripido, potrebbe essere molto pericoloso.

Come scegliere i ramponi

E’ ovvio (ma mi rendo conto che non possa esserlo per tutti) che non tutti i ramponi vanno bene per qualsiasi tipo di scarpone. Esiste infatti una catalogazione che assegna 4 classi per gli scarponi  (B0, B1, B2 e B3 dove “B” sta per “boots”) e 4 classi per i ramponi (C0, C1, C2, C3 dove la lettera C sta per “crampons”), in ordine crescente dall’1 al 4 per complessità tecnica e affidabilità.

sistemi allacciatura ramponi scarponi

Tipologie di ramponi

In base al tipo di attività ce si va a svolgere in montagna vanno scelti il tipo di scarpone adeguato e andrà abbinato con il rispettivo tipo di rampone, per garantire al massimo la sicurezza. Dipende se vai prevalentemente su ghiacciaio, se fai percorsi e vie normali di misto (roccia e ghiaccio), etc. Esistono anche dei ramponi particolari con piccozze particolari per arrampicate su cascate di ghiaccio, ma questa è un altro capitolo.

La tipologia di ramponi si differenzia sostanzialmente per questi tre fattori:

  • numero delle punte
  • forma delle punte
  • tipo di allacciatura e fissaggio allo scarpone.

Ramponi (tipo C0)

Sono i classici ramponcini, ovvero la versione easy dei ramponi. Questi si devono tenere sempre nello zaino, in estate e in inverno, soprattutto dall’escursionista medio o neofita. Sono molto utili nei tratti leggermente ghiacciati (no ghiaccio vivo), bagnati e scivolosi (pendii di erba bagnata o con foglie cadute) e in tutti quei casi (di solito a inizio e fine stagione) in cui il terreno diventa scivoloso. Vanno bene inoltre su pendii poco ripidi.

Per esempio in inverno, quando si cammina con le ciaspole, potrebbe essere necessario attraversare un tratto con poca neve e con ghiaccio e quindi servono i ramponcini. Sono facili e comodi da indossare e pesano poco: possono essere mezzi (da mettere in punta nei tratti in salita oppure sul tallone nei tratti in discesa) oppure che coprono tutta la pianta del piede. Di solito hanno 4 o 6 punte e si allacciano allo scarpone con fettucce o con una fascia di gomma elastica.

Ramponi (tipo C1)

Questi sono veri e propri ramponi e rientrano nella categoria dei ramponi “universali”, hanno il vantaggio cioè che vanno bene su tutti gli scarponi ramponabili (dal B1 in su). Questi ramponi di vecchia concezione, hanno da 1 0a 12 punte e sono privi di zoccolo antighiaccio; inoltre si fissano allo scarpone con fettucce che camminando e con lo scarpone bagnato tendono ad allentarsi e quindi ogni tanto bisogna fermarsi e registrare il fissaggio allo scarpone.

Ramponi (tipo C2)

Questi ramponi, detti “semi-automatici” o semi-ramponabili, sono ramponi a 12 punte, con zoccolo inferiore e sono i più utilizzati da escursionisti e alpinisti di buon livello. Grazie al meccanismo di fissaggio allo scarpone semi-automatico sono facili e pratici da indossare, e in alcune circostanze in montagna la velocità e rapidità nel fare le cose è molto importante e utile. Questi ramponi, muniti di aggancio automatico sul tallone e “gabbietta” sulla punta, vanno abbinati con gli scarponi di tipo B2 e B3. Hanno il vantaggio di essere indossati rapidamente, di essere più stabili e sicuri rispetto al tipo C1.

Ramponi (tipo C3)

I ramponi automatici (o ramponabili) di tipo C3 sono utilizzati solitamente da alpinisti esperti che praticano attività ad alta quota di un certo tipo. A differenza dei ramponi semi-automatici questi hanno l’automatismo sia sul tacco che in punta, facilitando e velocizzando ancora di più il fissaggio ma soprattutto rendendoli perfettamente stabili al piede, condizione fondamentale per camminare sul ghiaccio. Hanno 12 o 14 punte e le due punte anteriori possono essere regolate in funzione dell’attività che si va a svolgere: in posizione orizzontale per effettuare alpinismo classico, posizione verticale per le cascate di ghiaccio. Anche in posizione orizzontale le punte anteriori sono più sporgenti rispetto al tipo C2.

Conclusioni: Come abbinare ramponi e scarponi

La scelta del giusto scarpone e rampone deve essere fatta in base all’attività e all’utilizzo. A prescindere che i ramponcini di tipo C0 devono sempre essere tenuti nello zaino per un alpinista/escursionista medio consiglio di usare un rampone semi-automatico di tipo C2 con uno scarpone B2, mentre per un uso saltuario possono andar bene anche ramponi universali.

PS: per tutti quelli che praticano la montagna sia nel periodo estivo che in quello invernale, per quanto riguarda gli scarponi consiglio di utilizzare due paia: un B1 per l’estate e un B2 per l’utilizzo invernale.

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Andrea Dianin

Andrea Dianin

Ciao a tutti, fin da bambino ho avuto la passione per la montagna e la natura. Circa dieci anni fa mi sono iscritto al C.A.I. dove ho seguito diversi corsi (Escursionismo e Alpinismo). Oggi la montagna è una passione viva più che mai oltre che uno stile di vita. Faccio il Blogger per professione e recentemente ho deciso di aprire questo sito per trasmettere le mie conoscenze e la mia passione agli altri.

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