Ciaspolata sulle Cinque Torri a Cortina

Ciaspolata sulle Cinque Torri a Cortina
CONDIVIDI SU:

Questo che vi presentiamo è un percorso medio-facile (uno dei tanti possibili in questa zona) per ammirare uno dei monumenti più belli e inconfondibili nel candore della neve.

cinque torri

Le Cinque Torri con la loro silouette inconfondibile, sono uno dei simboli di Cortina. Bellissime d’estate acquisiscono un fascino del tutto particolare in inverno.

Dati tecnici

  • Punto di partenza: parcheggio Bai de Dones (1889 m), lungo SR48 per Passo Falzarego
  • Punto di arrivo: Rifugio Scoiattoli (2255 m)
  • Luogo: Dolomiti Ampezzane, Gruppo del Nuvolao
  • Tipo percorso: EAI (Escursionismo Ambiente Innevato)
  • Punti d’appoggio: Rifugio Cinque Torri, Rifugio Bai de Dones, Rifugio Scoiattoli
  • Tempi indicativi: 3,30/4,00 h a/r (soste escluse)
  • Dislivello: 360 m
  • Difficoltà: medio-facile
  • Cartografia: Carta Tabacco, 1:25.000 – foglio 03 – “Cortina d’Ampezzo e le Dolomiti Ampezzane”

Informazioni utili

Equipaggiamento necessario

  • Scarponi da montagna invernali con suola ben marcata (impermeabili)
  • Abbigliamento adatto alle condizioni e alla stagione in corso
  • Bastoncini telescopici e lampada frontale
  • Thermos per mettere del the caldo
  • Ciaspole (o racchette da neve) e ghette

Come raggiungere il punto di partenza

Per raggiungere l’inizio dell’escursione una volta arrivati a Cortina d’Ampezzo si svolta verso sinistra seguendo le indicazioni per il Passo Falzarego e il Lagazuoi lungo la SR48. Arrivati alla prima curva sulla sinistra si trovano le indicazioni per il parcheggio della Baita Bain de Dones, dove lasceremo la macchina.

Descrizione dell’itinerario

Ciaspolata facile ma di grande soddisfazione al cospetto delle Cinque Torri, Averau, Nuvolau, Tofane. Siamo nelle Dolomiti Ampezzane, zona Cortina una delle zone più belle delle Dolomiti.

cartina cinque torri

Partendo dal parcheggio del rifugio Bain de Dones a 1889 m ci spostiamo verso est lungo il sentiero CAI 424 passando davanti a un laghetto ghiacciato. Per sicurezza è maglio camminare a lato ed evitare di camminare sopra il lago.

La traccia del sentiero si mantiene più o meno pianeggiante fin poco dopo aver superato il laghetto; una volta preso il bivio per il sentiero CAI 425 incominciano dei sali e scendi nel bosco. Dopo un pò la traccia, comunque sempre ben segnata, si collega con la forestale battuta che arriva da Cianzopè.  Da qui in poi inizia la parte più bella e divertente dell’escursione: da una radura nel bosco possiamo ammirare l’incantevole bellezza dell’Antelao e del Sorapis, ma si possono vedere anche i Lastoi del Formin e la Croda da Lago, le Tofane, il Cristallo e ovviamente le Cinque Torri.

Continuando sempre per il sentiero CAI 425 si arriva al Rifugio Scoiattoli (2255 m) passando sotto le Cinque Torri, che si trova sulle piste da sci. Da qui è possibile ammirare il bellissimo paesaggio e fare una sosta. Il percorso si inoltra tra le Torri con dei passaggi suggestivi ma non pericolosi.

Ora scendiamo lungo la forestale fino ad arrivare in breve tempo al Rifugio Cinque Torri (2137 m), solitamente chiuso. Fatta la sosta e ammirato il paesaggio si torna indietro continuando per il sentiero CAI 425 lungo la forestale prima e nel bosco poi fino a ritornare al parcheggio del Rifugio Bain de Dones.

baita Bain de Dones
Baita Bain de Dones da dove inizia e finisce l’escursione
lungo il sentiero
Lungo il percorso verso il Rifugio Scoiattoli
rifugio 5 torri
Rifugio Cinque Torri
rifugio Scoiattoli
Rifugio Scoiattoli

Varianti

Arrivati al Rifugio Scoiattoli volendo è possibile proseguire, facendo attenzione per alcuni tratti esposti, e valutando le condizioni climatiche, e arrivare fino alla forcella Averau ed al rifugio Nuvolau.

Se si vuole fare un giro più semplice, invece di partire da Bain de Dones, lungo la strada SR48 per il Falzarego possiamo fermare la macchina in località Cianzopè e parcheggiata l’auto imboccare subito il sentiero CAI 439 e salire direttamente al Rifugio Cinque Torri e Rifugio Scoiattoli.

inizio sentiero CAI 439

Raccomandazioni

  • Controlla sempre il meteo e il bollettino valanghe
  • Indossa correttamente artva, pala e sonda
  • Se esci dai sentieri assicurati di avere buone dosi di orientamento
  • Utilizza una cartina topografica e prepara lo schizzo di rotta
  • Non superare pendii con inclinazione > 27°
  • Usa sempre gli occhiali da sole anche con cielo nuvoloso
  • E’ bene essere allenati perchè sulla neve con le ciaspole si fa più fatica
  • Meglio portarsi via un thermos con del the caldo da bere durante l’escursione.

>>>PER QUESTA ESCURSIONE SULLA NEVE POTREBBE SERVIRTI ANCHE<<<

SALEWA Thermo Lite 1 L, Borraccia Termica Unisex Adulto

TSL Up&Down Grip Racchetta da Neve

Salewa Icono Merino Scaldacollo

THERMOTECH NORDE SET Biancheria intima termica

Mammut 2620-00300-1015 Arva di Salvataggio Unisex Adulto, Multicolore (Euro), Taglia Unica

⇒ Per vedere tutti i miei itinerari ed escursioni in montagna Clicca qui.

CONDIVIDI SU:
Andrea Dianin

Andrea Dianin

Mi chiamo Andrea, sono un architetto e da sempre, fin da ragazzino ho avuto la passione per la montagna. Inizialmente montagna per me significava sciare e fare una passeggiata ogni tanto, oggi è una passione viva più che mai oltre che uno stile di vita. Dieci anni fa ho deciso di iscrivermi al CAI di Padova dove ho seguito diversi corsi (Escursionismo e Alpinismo) e sto facendo un percorso per diventare Accompagnatore di Escursionismo. Frequento la montagna durante tutto l'anno, sia in estate che in inverno, facendo attività personale e all'interno del CAI.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *