Camminare in montagna con il cane: consigli utili6 min read
Il cane è il migliore amico dell’uomo e camminare con il proprio cane in montagna è un’esperienza bellissima. E’ importante però rispettare alcuni comportamenti e seguire alcune regole anche per la sua sicurezza.
Passeggiare in montagna con il cane: cosa sapere
Andare in montagna con il proprio cane può essere un’esperienza divertente e gratificante per entrambi. Tuttavia è bene prepararsi e prestare attenzione alla sicurezza di padrone e cucciolo. I cani sono infatti sotto la completa responsabilità dei padroni e pertanto è necessario scegliere i percorsi adatti nonché organizzare con anticipo eventuali spostamenti e pernottamenti per evitare stress e situazioni spiacevoli.
Andare in montagna insieme deve infatti significare relax e svago per tutti. Generalmente si pensa che andare in montagna sia appannaggio esclusivo degli amanti del trekking ma non è così. Chiunque può apprezzare lunghe passeggiate nella natura in compagnia del proprio amico a quattro zampe.
Inoltre bisogna fare attenzione quando si incontrano altre persone con i cani, quando si incontrano greggi di animali al pascolo dove vi è la presenza dei cani da caccia, se si sentono gli spari dei cacciatori nelle vicinanze e se camminiamo nei Parchi Naturali con possibilità di incontrare animali allo stato brado come camosci, stambecchi, etc.
Insomma quando si passeggia con il proprio amico a quattro zampe dobbiamo prestare attenzione a molte cose per garantirgli tutto il comfort e benessere possibili, ma anche la sua incolumità. E lui sicuramente saprà come ringraziarci e renderci felici.
L’importanza di acqua e cibo per il cane
Proprio come durante le lunghe passeggiate al parco o in città, anche in montagna il cane avrà bisogno di bere. Non è sempre possibile trovare fontanelle di acqua potabile o piccoli torrenti e pertanto è opportuno portare con sé nello zaino acqua a sufficienza per tutti. Se lo si desidera è possibile acquistare le borracce con ciotola integrata.
L’alternativa è quella di portare borracce o bottiglie di acqua naturale e aggiungere nello zaino una ciotola pieghevole da riempire all’occorrenza.
In questo modo umani e cuccioli potranno dissetarsi. Oltre all’acqua è consigliabile portare anche degli snack (per i percorsi brevi) oppure la dose giornaliera di cibo (per le passeggiate più lunghe). Le crocchette, i biscottini, ecc… potranno essergli somministrati durante le pause concedendogli qualche minuto di stop per non affaticarlo, soprattutto in salita.
Sentieri e percorsi per il trekking con il cane
Come accennato, quando si desidera andare in montagna con il cane è sempre buona norma selezionare i sentieri più adatti. In prima battuta bisogna considerare l’età e lo stato di salute del cucciolo. Un cane molto giovane o anziano non avrà infatti la medesima resistenza fisica di un adulto.
Inoltre è necessario considerare la difficoltà del percorso ed eventuali divieti di accesso (come ad esempio in alcuni Parchi Nazionali). Informarsi con anticipo ed eventualmente contattare una guida esperta garantirà divertimento e relax per tutti.
Preparazione e allenamento per godersi l’escursione in montagna con il cane
Come detto poc’anzi, prima di partire per un trekking con il proprio amico a quattro zampe è necessario considerarne il suo stato fisico e di salute. Seppur adulto e nel pieno delle sue forze, un cane non abituato a camminare potrebbe sentirsi eccessivamente affaticato durante le passeggiate in montagna.
Per questa ragione, prima di organizzare uno spostamento in vetta è opportuno allenare il proprio cane allungando le passeggiate giornaliere e monitorando il suo grado di resistenza. Lo stesso discorso è applicabile agli umani.
Un adulto in salute ma poco abituato a camminare potrebbe trovarsi in difficoltà durante le passeggiate in salita. Pertanto il suggerimento è di non accantonare l’idea di una passeggiata in montagna con il cane ma di allenarsi insieme per godersi ancor di più la bellezza di un trekking in alta quota. Per i principianti è inoltre consigliabile contattare una guida per scegliere insieme i percorsi adatti a cane e padrone.
Regole di convivenza con altri cani e persone durante il trekking
Molti pensano che lasciare il proprio cane senza guinzaglio in montagna sia lecito, tuttavia non sempre è così. La convivenza serena tra umani e animali è responsabilità dei padroni. Questi devono valutare se e in quale misura il proprio cane possa stare senza guinzaglio considerando il carattere del cucciolo, la qualità del richiamo e infine la presenza di altri cani e persone.
Un sentiero molto affollato o percorso da alti padroni con cani non è il luogo ideale in cui lasciare libero il proprio cucciolo, anche se abituato o con un buon richiamo. Una passeggiata invece meno battuta e sicura potrebbe invece esserlo per i cani che rispondono con tempestività al richiamo.
Qualsiasi sia la situazione è sempre bene tenere a mente che lasciare un cane senza guinzaglio può essere pericoloso, soprattutto in montagna. Il cane potrebbe allontanarsi eccessivamente, perdersi, inseguire altri animali e cadere, oppure incontrare alti cani aggressivi. La sicurezza deve quindi essere una priorità.
A tal proposito possiamo avere i guinzagli classici allungabili fino a 5 metri (ideali per cani di media-grossa taglia) e i guinzagli a pettorina adatti a cani di media-piccola taglia. Molto utili e interessanti possono essere anche i guinzagli che permettono di avere le mani libere (guinzagli “hands free”) condizione importante in certi sentieri di montagna ma ideali anche per la corsa e l’allenamento.
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Cosa portare con se durante l’escursione in montagna con il cane
Affinché la passeggiata in montagna sia divertente e sicura per tutti è possibile avvalersi di alcuni strumenti come:
- sacchetti per raccogliere le deiezioni: è sbagliato pensare che, siccome ci si trova nel bel mezzo della natura, sia lecito lasciare lungo il sentiero le deiezioni del proprio cane. È quindi fondamentale avere sempre con sé i sacchettini e provvedere a raccogliere nel caso in cui fosse necessario;
- museruola: per l’accesso ad alcuni parchi e impianti di risalita le regole prevedono che i cani la indossino obbligatoriamente. Pertanto è consigliabile informasi con anticipo o portarla sempre con sé;
- GPS per collare: fondamentale per coloro che desiderano lasciare senza guinzaglio il proprio cane ma anche per chi desidera avere maggior sicurezza;
- lunghina: ossia un guinzaglio di lunghezza variabile tra i 5 e i 10 metri da utilizzare quando il sentiero che si percorre non è molto affollato e si desidera lasciare un po’ di libertà al cucciolo senza però lasciarlo completamente privo di guinzaglio.
Come terminare l’escursione con il cane
Anche il post passeggiata è importante affinché il cane possa rilassarsi e riposarsi. Tornati a casa o in hotel, è consigliabile mettere a disposizione del cane una ciotola con acqua fresca e pulita e spazzolarlo per eliminare eventuali foglie, residui di erba o spine. Dopo le giornate in montagna è inoltre fondamentale controllare che non si siano attaccate zecche o altri parassiti, anche se indossa un collare antiparassitario o gli sono state applicate le fialette.
Inoltre è consigliabile premiare il cane con degli snack oppure dargli la sua razione quotidiana di cibo se non è stato possibile farlo durante il percorso. Infine, lasciarlo riposare in un luogo comodo e tranquillo per permettergli di recuperare le energie.
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Classe 1983, fin da bambino ho avuto la passione per la montagna, gli sport all’aria aperta e la natura. Nel 2011 mi sono iscritto al Club Alpino Italiano dove ho seguito diversi corsi fino a diventare Accompagnatore di Escursionismo. Oggi la montagna è una passione viva più che mai oltre che uno stile di vita. La voglia di condividere questa mia passione è il motivo per cui ho deciso nel 2020 di fondare questo Blog per mettere al servizio degli altri tutte le mie conoscenze.





