10 escursioni da fare sui Colli Berici fra eremi e natura

10 escursioni da fare sui Colli Berici fra eremi e natura
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colli berici

I colli Berici, diversi dai colli Euganei, hanno un fascino del tutto particolare sia per la vegetazione che per i luoghi da visitare e sono un’ottima occasione per fare delle escursioni autunnali per ammirare il foliage.

I colli Berici

I colli Berici, situati a sud della città di Vicenza, hanno origine da un antico fondo marino. Questi, infatti, risultano formatisi almeno cento milioni di anni fa in quella che viene definita pianura alluvionale. Pur possedendo un profilo armonico ed elevato, ai Colli Berici appartengono anche alcune piccole colline come quella di Altavilla Vicentina, Motegalda, Monticello di Barbarano Vicentino, di Fara, di Lovertino e Albettone. In generale l’area collinare della provincia di Vicenza si dirama tra il Monte Berico per giungere nella zona meridionale passando per Barbarano, Orgiano, Nanto, Castegnero e Longare.

Il versante occidentale, invece, attraversa Alonte, Lonigo, Brendola, Grancoma e Sarego. Oltre al Santuario di Monte Berico è possibile giungere ad Arcugnano e infine al comune di Zovencedo. I colli Berici, incastonati nell’incantevole angolo naturale della pianura nei pressi di Vicenza, sono noti per gli incantevoli paesaggi realizzati dalla millenaria erosione della zona. La roccia di origine calcarea manifesta il lungo fenomeno del carsismo che modifica il territorio e caratterizza la geografia del territorio, creando valli, grotte, colline e doline.

eremo e covolo di san donato
Eremo e covolo di San Donato

Le due valli che caratterizzano i Colli Berici, la Val Liona da Zovencedo e le Valli di Fimon a Sossano, si espandono nella direzione interna costituendo un’area ricca di acqua nella quale sorge il Lago di Fimon. Anche la zona di Lumignano, nella zona di Longare, è nota per la ricca vegetazione che la abita, le aperture carsiche e l’imponente costone del colle, noto per l’ampia cavità nella quale è situato l’eremo di San Cassiano del XI secolo, uno tra gli edifici più antichi della zona, nonché oratorio e ritrovo per la preghiera dei fedeli. Lumignano è famosa anche per la sua falesia di arrampicata gettonatissima e molto frequentata dagli appassionati di arrampicata.

lago di Fimon
Il lago di Fimon

I luoghi di interesse storico-artistico della zona dei Colli Berici

Nei pressi della Riviera Berica i visitatori potranno ammirare l’incantevole Villa Capra “La Rotonda”, opera di Andrea Palladio, e subito vicino Villa Valmarana ricca di sculture in pietra, e gli affreschi di Giambattista e Giandomenico Tiepolo. In uno dei comuni più antichi della zona del vicentino, Brendola, sono venuti alla luce diversi reperti delle epoche più antiche tra cui una strada risalente al periodo del neolitico e una tomba romana.

Lonigo, nelle immediate vicinanze di Alonte, è possibile visitare La Rocca Pisana meglio nota come Villa Pisani, in stile palladiano, appartenente all’architetto Vincenzo Scamozzi. La Villa Fracanzan Piovene, situata a Orgiano, realizzata da un progetto di Muttoni nel 1710, è un punto di interesse storico-artistico di particolare rilievo anche grazie al riconoscimento dell’Unesco. Tra i reperti dell’epoca paleolitica è tutt’oggi ammirabile la Grotta e l’Eremo di San Bernardino al cui interno sono emerse numerose tracce di quel periodo storico.

Nel comune di Massano, invece, risiede un antico palazzo ricavato nella roccia, chiamato Prigioni, le cui origini sono ignote. A Costozza, una tappa fondamentale è indubbiamente Villa Da Schio mentre, nella località di Longare, sono presenti alcune grotte di origine paleolitica come la Grotta del Broion, testimonianza del passaggio dell’uomo di Neanderthal proprio in questo territorio del nord Italia.

vigneti colli berici

Gastronomia e natura sui Colli Berici

I Colli Berici, oltre alla particolare natura che li circonda, sono noti per i rigogliosi vigneti dai quali vengono prodotti gli ottimi vini rossi che caratterizzano il catalogo enologico della regione Veneto. Tra i più noti figurano indubbiamente il Tai Rosso, il Merlot, il Cabernet e il Carmenere.

Le colline offrono altresì vini bianchi d’eccellenza come la Colli Berici DOC. La zona è altresì nota per i numerosi percorsi naturalistici, ideali per rilassanti passeggiate o per un trekking ma anche per una piacevole escursione in bicicletta. Una meta ideale è il Lago di Fimon, particolarmente importante per la flora e la fauna che lo popola. Il percorso che lo circonda, che parte dall’Arco delle Scalette e giunge al centro di Vicenza, risulta particolarmente piacevole da percorrere a piedi o in bicicletta.

I visitatori che desiderano ristorarsi dopo le piacevoli scampagnata nella zona possono degustare le specialità eno-gastronomiche tipiche della zona di Vicenza accompagnando ogni pietanza ad un vino DOP. Nella zona dei Colli Berici sono stati ideati numerosi percorsi, ideali per gli amanti del trekking e delle scampagnate in bicicletta, di difficoltà variabile (dai più semplici ai più complessi).

falesia Lumignano
Falesia di Lumignano

Le 10 migliori escursioni sui Colli Berici

Dopo aver analizzato i luoghi di interesse storico-artistico, le specialità culinarie la composizione e la formazione dei colli Berici vediamo ora quali sono le 10 migliori escursioni da fare sui colli Berici. Come avete potuto intuire, i colli Berici, offrono anche molte opportunità non solo per gli escursionisti ma anche per chi va in bicicletta, a cavallo o per chi arrampica.

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1) Sentiero delle Riveselle: i panorami mozzafiato delle colline di Vicenza

Luogo di partenza: Toara di Villaga.
Lunghezza del tragitto:
8 km.
Tempo di percorrenza:
3 ore.
Quota massima:
386 metri.
Difficoltà:
bassa.

sentiero delle riveselle

Questo percorso studiato per permettere ai turisti di conoscere la storia e la natura di questi luoghi, tocca le località di Sossano e l’affascinante valletta Anesolo. Durante la camminata che prende avvio a Toara di Villaga, infatti, oltre a meraviglioso panorama naturalistico è possibile ammirare la Val Liona, la Torre Colombara che sovrasta il bordo di Campolongo di San Germano dei Berici. Il sentiero si dirama tra un’area boschiva e strade in terra battuta, ghiaia e infine asfalto.

2) Sentiero del Brojon: incantevole sentiero tra le valli Colli Berici

Luogo di partenza: Lumignano.
Lunghezza del tragitto:
3 km.
Tempo di percorrenza:
1-2 ore.
Quota massima:
200 metri.
Difficoltà:
molto bassa.

Il sentiero prende avvio poco distante dalla chiesa di Lumignano per proseguire al Covolo del Prussian. Dalla valle si prosegue verso il grande Covolon Copacan e alla sorgente dell’acquedotto. Camminando, infine, si giunge al termine della valle di San Rocco. Il percorso prosegue sui settori superiore della palestra di roccia Brojon dai quali si ammira un incantevole panorama sui Colli Berici. Durante il percorso è possibile altresì visitare l’Eremo di San Cassiano. Il sentiero a bassa difficoltà circonda interamente la valletta per consentire ai visitatori di ammirare natura e architettura della zona.

eremo san cassiano
Eremo di San Cassiano lungo il sentiero del Brojon a Lumignano

3) Sentiero del Monte Brosimo o Sentiero dei Romiti: tra arte natura e storia

Luogo di partenza: Costozza.
Lunghezza del tragitto:
9 km.
Tempo di percorrenza:
4 ore.
Quota massima:
300 metri.
Difficoltà: bassa.

monte brosimo
Vista dal monte Brosimo

Partendo dalla Chiesa di Santa Sofia, oltrepassato il sotto passo del Volto, si giunge alle Case di Cisco nei pressi delle vecchie cave della zona. Proseguendo poi si incontra la Pieve di San Mauro Abate per il sentiero che prende il nome di Trodo delle Laste. Punto di particolare interesse storico-artistico e il grazioso oratorio della Madonna delle Grazie e la Chiesa di San Rocco ma anche i siti preistorici della Grotta del Brojon e della Grottina dei Covoloni del Brojon situati proprio sulla costiera del Monte Brojon. Infine, sulla strada del ritorno, è possibile ammirare Villa Godi-Miotto. La particolarità di questa escursione è il massiccio montuoso ed i suoi suggestivi promontori.

4) Sentiero Monti di Meledo: tra boschi, agricoltura e perle architettoniche

Luogo di partenza: Meledo di Sarego.
Lunghezza del tragitto:
14 km.
Tempo di percorrenza:
4 ore.
Quota massima:
200 metri.
Difficoltà:
bassa.

sentiero monti di meledo
Sentiero monti di Meledo

Una volta avviato il percorso ed usciti da Meledo di Sarego si arriva a Casa Velo che conduce all’altura isolata dalla quale si può ammirare il complesso padronale di origine quattro-cinquecentesca di Casa Velo. Procedendo nella camminata si incontra il torrente Guà e successivamente, dopo aver attraversato un piccolo boschetto, la chiesetta di S. Eusebio. Arrivati al Castelletto si scende a valle per procedere verso la fine del percorso in cui è possibile ammirare la Fontana Coperta nel cuore della campagna veneziana. L’escursione si dirama tra piccole vie, campagna, colli e argini passando per piccole contrade isolate e casolari tipici della zona.

5) Sentiero di Orgiano: carrarecce e vigneti

Luogo di partenza: Orgiano.
Lunghezza del tragitto:
8 km.
Tempo di percorrenza:
3 ore.
Quota massima:
200 metri.
Difficoltà:
bassa.

orgiano colli berici
Orgiano colli Berici

Questa escursione presenta un percorso circolare e rientra tra le più interessanti tra quelle effettuate sui Colli Berici. Per buona parte il percorso si concentra nella zona del Demanio Militare sul colle sopra Orgiano. Dopo pochi minuti di cammino dalla partenza (piazza municipale) i visitatori potranno ammirare i ruderi rimasti del castello dei Pilio.

Procedendo poi è possibile ammirare una maestosa veduta dall’altopiano del Botteghino-Monticello di Lonigo. Infine, è possibile visitare Villa Fracanzan-Piovene ad Orgiano. La peculiarità del percorso è la cosiddetta Polveriera la quale viene circondata dalla strada percorribile a piedi dai visitatori e il panorama mozzafiato dagli Appennini ai Colli Euganei.

6) Sentiero di Alonte: le tombe rupestri e la Grotta dei Mulini

Luogo di partenza: Alonte.
Lunghezza del tragitto:
9 km.
Tempo di percorrenza:
4 ore.
Quota massima:
170 metri.
Difficoltà: bassa.

sentiero di alonte
Lungo il sentiero di Alonte

L’escursione permette di camminare in alcune delle zone più affascinanti dei Colli Berici meridionali. Superata la chiesa di Alonte, punto di avvio della camminata, è subito possibile notare una grande corte rurale. Lasciato alle spalle il panorama della cittadina si costeggerà una zona boschiva che conduce alla torre campanaria della chiesa di Corlanzone. Risalendo vero il colle della località Toare si incontrano incantevoli vigneti e vallette.

7) Sentiero Col della Guerra: alla scoperta dei Monti Berici e le Grotte della Guerra e della Mura

Luogo di partenza: Piazza di Lumignano.
Lunghezza del tragitto:
4 km.
Tempo di percorrenza:
2,30 ore.
Quota massima:
224 metri.
Difficoltà:
breve ma impegnativo.

sentiero col della guerra
Lungo il sentiero Col della Guerra

L’escursione risulta breve ma decisamente intensa. Il percorso conduce infatti alla scoperta dei Monti Berici e più in particolare della zona collinare di Lumignano. L’escursione è piuttosto avventurosa e affascinante e si articola attorno al Monte Castellaro dove poco lontano si trovano le Grotte della Guerra e della Mura. Seppur di breve durata il percorso presenta delle zone impervie e per questo è consigliato per gli amanti del trekking e gli esperti.

8) Sentiero le fontanelle: dalle sorgenti tra le rocce a Pettinà

Luogo di partenza: Barbarano Vicentino.
Lunghezza del tragitto:
14 km.
Tempo di percorrenza:
6 ore.
Quota massima:
413 metri.
Difficoltà:
media.

sentiero delle fontanelle
Sentiero delle Fontanelle

Il sentiero le fontanelle può essere sinteticamente definito come una lunga escursione alla scoperta delle sorgenti tra le rocce, immerse nella fitta boscaglia. Il percorso collega infatti il centro del paese alle contrade Sella e Pettinà. La camminata prevede tratti con gradini e ciottolato (saliso) mentre in altri si trovano distese di erba. Alcune porzioni sono inoltre delimitate ai lati da lastre (prie) e muri a secco (masiere) di confine. Questi ultimi svolgevano nel passato la funzione di recinzione tra gli appezzamenti di terreno o i pascoli.

Il sentiero prende il nome dalle fontane presenti lungo tutto il percorso che in passato venivano usate dalle famiglie per i quotidiani approvvigionamenti acqua oppure per riempire gli abbeveratoi degli allevamenti. I percorsi lungo il Sentiero le fontanelle è inoltre un’ottima occasione per ammirare la ricca flora, ossia circa 200 differenti alberi, arbusti ed erbe. Il sentiero può essere facilmente percorso in tutte le stagioni. Il paesaggio offre infatti uno spettacolo incantevole e differente.

9) Priare di Villabalzana: il lago Fimon e vecchie priare

Luogo di partenza: Villabalzana.
Lunghezza del tragitto:
10 km.
Tempo di percorrenza:
3-4 ore.
Quota massima:
400 metri.
Difficoltà:
media.

priare di villabalzana
Scorci dal sentiero di Villabalzana

L’escursione panoramica si sviluppa sulla dorsale orientale di Villabalzana. Lungo la passeggiata è possibile ammirare splendidi scorci sul lago di Fimon. Non solo, camminando lungo il tracciato si attraversano altresì antiche contrade e vecchie priare.

10) Sentiero n.85 dei monti di Nanto: scorci panoramici sulla Antica Valle Pieve di Nanto

Luogo di partenza: Nanto.
Lunghezza del tragitto:
9 km.
Tempo di percorrenza:
4 ore.
Quota massima:
395 metri.
Difficoltà:
media.

sentiero monti di nanto
Sentiero monti di Nanto

L’tinerario richiede un certo impegno ma tutti gli sforzi vengono ripagati dalla meravigliosa vista sul Lago di Fimon, punto nodale del sentiero. Non solo, il percorso attraversa contrade e raggiunge punti panoramici come l’Antica Pieve di Nanto. L’escursione permette di ammirare diversi elementi architettonici realizzati con la celeberrima pietra gialla.

Conclusioni

Con questa piccola guida ho voluto, nel caso non li conoscessi già, darti qualche spunto per farti conoscere i Colli Berici che assieme ai Colli Euganei hanno un enorme potenziale. In queste escursioni adatte a tutti, si possono trovare bellezze storiche e naturali. Inoltre i Colli Berici sono ideali per fare delle belle escursioni autunnali per ammirare il foliage.  I Colli Berici come i Colli Euganei sono un’ottima alternativa ai percorsi di montagna e si possono fare in ogni stagione.

Queste sono solo alcune delle moltissime escursioni e itinerari che si possono fare sui colli Berici. Per conoscere e approfondire meglio il tema puoi visitare il sito www.colliberici.it oppure ti consiglio di acquistare questo libro:

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Andrea Dianin

Andrea Dianin

Mi chiamo Andrea, sono un architetto e da sempre, fin da ragazzino ho avuto la passione per la montagna. Inizialmente montagna per me significava sciare e fare una passeggiata ogni tanto, oggi è una passione viva più che mai oltre che uno stile di vita. Dieci anni fa ho deciso di iscrivermi al CAI di Padova dove ho seguito diversi corsi (Escursionismo e Alpinismo) e sto facendo un percorso per diventare Accompagnatore di Escursionismo. Frequento la montagna durante tutto l'anno, sia in estate che in inverno, facendo attività personale e all'interno del CAI.

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